MotoGP, Rossi: "Mi sono fatto ingolosire dalla vittoria e sono rimasto fregato"

"È stato un mio errorre e un grande peccato, il campionato per me ora è praticamente chiuso. Marini è stato perfetto... spero resti in Moto2 nel 2021"

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Valentino Rossi usa un termine non troppo tecnico ma sicuramente incisivo dopo il suo errore a Barcellona: “ho fatto una cappella. Lo sproloquio è ampiamente giustificabile dopo avere visto sfuggire davanti ai suoi occhi la possibilità di salire sul podio a 9 giri dalla fine. La sua Yamaha è rotolata nella ghiaia alla seconda curva e il Dottore è apparso semplicemente sconsolato.

Dopo un fine settimana così è una grande peccato - il rammarico - Ero stato veloce già dal venerdì, poi avevo continuato a migliorare. Sarei stato sicuramente sul podio, magari avrei anche potuto arrivare davanti a Quartararo, perché ho visto che negli ultimi giri ha rallentato molto”.

E invece.

Ho spinto per stare vicino a Fabio, ma sono arrivato alla seconda curva, si piega a sinistra, la gomma in quel lato è più fredda, le temperature erano basse e ho perso l’anteriore. Avevo bisogno di un podio dopo un fine settimana così”.

Hai una spiegazione per quella scivolata?

Tutti sapevamo che oggi dovevamo guidare forte ma soprattutto bene, per non mettere in crisi le gomme. Fino a quel momento l’avevo fatto, ma avevo voglia di vincere e per riuscirci devi spingere al massimo. È quello che mi ha fregato. Se guardo i dati, sono simili a quelli del giro precedente, è stata una caduta come quella di Bagnaia a Misano, fai fatica a spiegarla. Sicuramente le temperature erano basse, il lato sinistro della gomma è il più freddo e sono andato sotto al range. Ma rimane una cappella”.

Hai qualche rammarico? Quartararo ha detto che avete imposto un ritmo troppo alto a inizio gara.

“Guidavo in maniera dolce perché sapevo che a fine gara avremmo avuto problemi con le gomme, avevo un buon passo ma non stavo spingendo molto. Poi Morbidelli ha fatto un errore alla prima curva e a quel punto ho spinto perché non volevo che Quartararo prendesse troppo vantaggio. Inoltre le Suzuki e le Ducati erano vicine e sapevo che sarebbero stare veloci nel finale di gara. Purtroppo ho fatto un errore”.

Hai pensato alla vittoria?

Quando ti trovi bene con la moto devi stare davanti. Sicuramente sarei potuto salire sul podio, probabilmente in 2ª posizione, ma anche vincere. Mi sono fatto ingolosire. Era proprio veloce, sentivo che era una grande occasione per me, sarebbe potuto succedere di tutto, ma non mi aspettato di cadere. Sarebbe stato il mio secondo podio dell’anno, ma soprattutto avrei portato a casa punti importanti per il campionato e ora sarei ancora in gioco”.

Non riesci a vedere il bicchiere neanche un po’ mezzo pieno?

Per non buttarsi dal terrazzo questa sera bisogna pensare che è stato un bel fine settimana, in cui ho guidato bene. Potevo giocarmi la vittoria e stiamo seguendo per il setup una strada molto interessante. Per me il campionato è chiuso, ma ho ugualmente grandi motivazioni per essere veloce da qui a fine stagioni.

Hai definitivamente messo una pietra sopra al titolo?

Ho 58 punti di svantaggio, ma è anche vero che non è finita finché non lo dice la matematica. Però ho già tre zeri, uno per la rottura e gli altri per due errori di fila. Rimangono tante gare, bisognerà solo essere veloci”.

Non capita spesso che tu sbagli per due volte di fila.

La scorsa settimana a Misano era stato completamente diverso, non ero a posto con la moto e non avrei fatto comunque una bella gara. Inoltre sabato e domenica ero influenzato, non ero in forma e ho sbagliato. Oggi è stata un’altra cosa: volevo provare a vincere ed ero al limite. Sono errori diversi, ma non bisognerebbe farne mai due di fila se vuoi giocarti le prime tre posizioni del campionato”.

Non ha sbagliato nulla tuo fratello Marini.

“Mi ha aiuta a digerire il mio errore con la sua vittoria. Luca mi ha impressionato molto per come ha guidato, sembrava una macchina, non ha fatto errori e aveva uno stile perfetto. Gli faccio i miei più grandi complimenti e spero che non trovi un posto in MotoGP per il prossimo anno e che rimanga in Moto2 (ride)”.

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