Moto3, Arbolino e Foggia sul podio, ma a Barcellona trionfa Binder

Primo successo in carriera per il sudafricano, che regola sul traguardo Tony 2° e Dennis 3°. 6° Fenati, 8° Vietti davanti ad Antonelli. A terra Arenas e Mcphee, Ogura nuovo leader di campionato

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Cambia il tracciato, ma resta lo spettacolo. Anche a Barcellona la Moto3 ha regalato la classica gara di gruppo, agevolata dal lungo rettilineo del Montmelò, con un numero incalcolabile di sorpassi e momenti emozionanti. In una gara di questo tipo non poteva che trionfare un mago della bagarra, come ad esempio Darryn Binder, capace di conquistare la sua prima vittoria nel mondiale.

Il sudafricano è riuscito a far parte del gruppo di testa sin dall’inizio, senza dunque dover ricorrere ad una delle sue solite rimonte, per poi imporsi nel corpo a corpo dell’ultimo giro e passare per primo sotto la bandiera a scacchi. “Provo delle sensazioni difficili da raccontare – racconta - ho realizzato un sogno. E’ stata una battaglia dall’inizio alla fine, devo ringraziare davvero il mio team e la mia famiglia per tutto questo”.

Alle spalle del fratello d’arte Tony Arbolino. Il poleman ha condotto una gara intelligente, aiutato anche dall’ottimo motore della sua Honda, e può ora cominciare nuovamente a pensare al campionato.Non sono contento al 100%, dato che sul finale non sono riuscito a capire quanto giri mancassero alla fine. A parte ciò mi sono sentito bene in sella, abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Il podio è un buon risultato, anche in ottica campionato”.

Un campionato aperto più che mai, specie dopo la caduta di John Mcphee e Albert Arenas, quest’ultimo portato a terra alla curva 5 propria dalla scivolata dello scozzese nelle prime fasi di gara. A comandare la classifica mondiale ora è Ai Ogura, 11° al traguardo al termine di una gara in rimonta ma senza particolari sussulti.

Tornando al podio, terzo gradino per Dennis Foggia, passato alla curva 5 nell’ultimo giro da Binder ma comunque autore di un’ottima gara, vista anche la partenza dalla 13° casella. “E’ stata una gara incredibile, l’ultimo giro è stato pazzo specie alla curva 5. Ho spinto sin dall’inizio, sul finale le gomme non erano in grandi condizioni ma è andata bene. Sono contento anche per il rinnovo con il team Leopard, è una bella giornata”.

Ai piedi del podio Sergio Garcia e Alonso Lopez, seguito da Romano Fenati, che ha potuto beneficiare della penalità comminata a Jaume Masia (7°) e Celestino Vietti (8°), che hanno dovuto cedere una posizione per essere andati sul verde nell’ultimo giro. 9° Niccolò Antonelli, a punti al pari di Stefano Nepa (14°).

Giornata negativa per Andrea Migno, finito fuori pista alla due a metà gara e costretto poi al ritiro, e Davide Pizzoli, finito a terra. 20° infine Riccardo Rossi.

LA CRONACA

Allo start scatta al meglio Arbolino che precede Rodrigo e Arenas. Risale Binder che è 4° davanti a Salac e Fernandez, 7° Antonelli. 11° Migno, 13° Foggia, 15° Fenati, 17° Vietti, 19° Nepa, 21° Rossi. Grandissimo primo giro di Ogura, che occupa già la 14° posizione dopo essere scattato 24°.

Terzo giro. Arenas passa in prima posizione sul dritto, davanti a Binder e Rodrigo. 4° Arbolino davanti a Rodrigo e Salac. 9° Antonelli, 12° Migno davanti a Fenati. Il gruppo di testa conta per il momento 19 piloti, giro veloce per Romano Fenati.

Sesto giro. Colpo di scena!! Alla curva quattro Mcphee cade e porta a terra anche Arenas!!! Grande opportunità per Arbolino e Ogura, che occupano al momento la 1° e la 16° piazza. Arbolino è seguito da Binder, Garcia, Masia, Rodrigo e Fernandez. Salac 7° cerca di restare attaccato al gruppo di testa, 9° Foggia.

Nono giro. Il gruppo di testa si è sgranato. Arbolino, Binder, Rodrigo, Garcia, Masia e Fernandez hanno preso vantaggio, con Salac 7° ad un secondo e mezzo. 8° Foggia davanti ad Antonelli, Vietti e Fenati. 15° Nepa, soltanto 16° Ogura.

Dodicesimo giro. Foggia e Salac sono riusciti a ricucire lo strappo, e sono ora parte del gruppo di testa. Molto vicini anche Vietti, Fenati ed Antonelli, che potrebbero tra poco essere della partita. Davanti comanda Binder in questo momento, ma le posizioni continuano a cambiare. 14° Ogura. Caduta per Pizzoli alla 5.

Quindicesimo giro. Gruppo di testa ora formato da 11 piloti, ma anche il secondo gruppo (con Ogura) potrebbe ricongiungersi. Prima posizione per Binder davanti a Rodrigo e Foggia. 6° Arbolino davanti a Vietti, 9° Antonelli, 11° Fenati.

Cinque giri al termine. Foggia cerca la fuga, seguito da Masia e Antonelli. 4° Arbolino, 8° Vietti, 10° Foggia. Antonelli lungo alla 10, rientra in 9° piazza alle spalle di Vietti. Il gruppo conta ben 14° piloti, con Ogura a chiudere il trenino.

Tre giri al termine. Spaccatura nel gruppo, con i primi sei capaci di guadagnare dei metri. Trattasi di Foggia, Binder, Arbolino, Lopez, Masia e Garcia. Alla curva 10 Vietti (7°) riesce a ricongiungersi. Ogura ora è 12° e virtualmente in testa al mondiale.

Ultimo giro. Foggia comanda su Binder, Arbolino, Lopez e Garcia, sono questi cinque che si giocano il podio essendosi staccati. Binder passa alla cinque, Arbolino ne approfitta ed è secondo. Si arriva alla 10 ma nulla cambia, Binder tiene la testa e vince!!!! Secondo Arbolino davanti a Foggia!! 4° Garcia davanti a Lopez, Masia, Vietti, Fenati, Antonelli e Rodrigo. 11° Ogura in testa al mondiale, 14° Nepa. 20° Rossi, fuori gara Migno. Masia e Vietti perdono una posizione per essere andati sul verde all’ultimo giro, passando dunque 7° ed 8°.

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