MotoGP, Petrucci: "Domani sarà una gara di sopravvivenza"

"Sin dal mattino ho avuto un buon rirmo ma servirà gestire le gomme, per non finirle dopo 10 giri. Vorrei chiudere l'avventura in Ducati con il sorriso"

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Partirà dalla nona casella domani Danilo Petrucci, al termine di una giornata che gli ha in parte restituito fiducia. Già dal mattino infatti il ternano è apparso più in forma rispetto a ieri, anche grazie al lavoro svolto, sino a conquistare prima la Q2 diretta, poi la terza fila in griglia.

“Avrei potuto esagerare un po’ di più in frenata durante la Q2 – racconta Danilo - ma non l’ho fatto ed ho perso un paio di decimi. Devo ringraziare Miller per l’aiuto che mi ha dato, peccato solo avesse una gomma leggermente usurata che non ha permesso a nessuno dei due di migliorare”.

Ad ogni modo Danilo appare pronto per la gara, consapevole però di quanto serva gestire le gomme nell’arco dell’intera corsa.

“Sin da stamattina il mio passo è stato veloce, anche se quando la gomma accumula giri è facile perdere anche un secondo, come ho potuto sperimentare in FP4. L’obiettivo è stare nei primi dieci, il più vicino possibile al podio. Sarà una gara di sopravvivenza: all’inizio occorrerà stare calmi per non finire le gomme dopo 10 giri. Dal secondo weekend di Misano credo di aver invertito la marcia aldilà del risultato quindi voglio fare una bella gara, e in generale chiudere l’avventura in Ducati con il sorriso”.

Replicare il podio del 2019 pare impossibile, ma Petrucci vuole lasciare un dolce ricordo di sé a Borgo Panigale.

“L’anno scorso mi ha dato una grande mano Jorge (Lorenzo ndr) al primo giro, ma in generale sono stato veloce per tutta la gara. Oggi siamo molto più in difficoltà sul posteriore, un problema che in generale coinvolge tutti i piloti, tant’è che usiamo la stessa tipologia di gomma quasi per tutti. A parte ciò vorrei che quello di Barcellona non fosse il mio ultimo podio con Ducati”.

Una Ducati che appare diversa a seconda del pilota, come conferma Danilo passando in rassegna i suoi compagni di marca.

“Dovizioso è un animale da gara, quindi penso potrà recuperare domani, anche se non so che problemi abbia avuto oggi. Lo stesso vale per Bagnaia, che credo abbia il passo per recuperare. Zarco è stato rapido, lo è sempre in condizioni di scarsa aderenza, come ad esempio a Brno”.

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