MotoGP, Aleix Espargarò: "Ho visto un Andrea Iannone completamente diverso a Misano"

"La vita ti mette alla prova ed è stato bello avere Andrea nel box con noi, così aperto e rilassato. Quando tornerà sarà sempre un pilota velocissimo, ma anche diverso"

Share


Raccogliere solo diciotto punti dopo sette gran premi non era di certo quello che si aspettava Aleix Espargarò da questo 2020, soprattutto dopo aver speso tante bellissime parole per l’Aprilia RS-GP 20, una moto completamente diversa rispetto al passato che però, a dispetto di un potenziale sulla carta molto elevato, ancora non ha centrato nessun risultato di prestigio ed ha anche avuto qualche problemino di troppo per quanto riguarda l’affidabilità. Si parla di un progetto giovane, certo. Ma inutile nascondere una parziale delusione per il livello di competitività mostrato in questa stagione dall'Aprilia, soprattutto guardando cosa sta facendo la KTM, che fino al 2019 era spesso in lotta proprio con le moto di Noale 

Espargarò ha chiuso la doppia tappa di Misano con all’attivo, per così dire, solo un 13° posto ed una caduta al primo giro. Bottino decisamente magro e che in un certo modo mette ancora più pressione sulle spalle dello spagnolo, che senza neanche l’aiuto di un pilota altrettanto veloce nell’altra metà del box, sta portando avanti quasi in solitaria lo sviluppo della nuova moto di Noale. Il grande assente per una volta è potuto essere presente a Misano, ed ovviamente ci riferiamo ad Andrea Iannone. La sua presenza nei box è stata forse la vera nota positiva del gran premio per Aprilia e lo stesso Espargarò è rimasto colpito dal comportamento di Iannone nei box. 

"Ho trovato un Andrea davvero molto diverso la scorsa settimana a Misano - ha dichiarato Espargarò -  è stato bello essere di nuovo con lui. Naturalmente lui non sta correndo in questa stagione, quindi era più rilassato, molto aperto, è stato nel box in ogni sessione, dal mio lato del garage. Ha parlato con gli ingegneri, è stato a vederci a bordo pista. Una situazione strana, ma bella. Di certo Andrea non si sta godendo questo periodo della sua vita, sta soffrendo moltissimo. Poter chiacchierare con lui e vederlo così vicino alla sua squadra ed alla sua moto è stata un’ottima cosa per l’Aprilia. Spero che possa avere buone notizie ad ottobre e che possa tornare presto a correre".

Hai detto di averlo trovato cambiato e ci sembra di capire in senso positivo. Pensi che l'Andrea Iannone che magari tornerà a correre dopo ottobre possa essere un migliore compagno di squadra?

"Di solito la vita ti mette alla prova tante volte e di certo quest’ultimo anno per Andrea è stato davvero molto difficile. Non credo sia possibile per noi comprendere cosa significhi trovarsi nella sua situazione, anche per questo ho detto molte volte quanto sia importante avere una famiglia dietro di te. Quando la vita ti mette alla prova in questo modo, è normale che tu cambi in qualche modo. Il punto è che secondo me Andrea sarà il solito pilota esplosivo e veloce di sempre, ma magari sarà anche un pochino più rilassato. Non so, vediamo cosa succederà ad ottobre, spero che ci siano buone notizie per lui e per noi". 

Pensando al presente invece, ci troviamo a Barcellona, una pista che ti piace molto. Cosa ti aspetti da questo gran premio?

"Questo è un fine settimana speciale, perché hai in pista con te la tua famiglia, degli amici. Certo con la MotoGP di quest’anno è tutto diverso dal solito, ma è in ogni caso speciale. Io adoro questa pista, sono sempre stato molto veloce qui, quindi non vedo l’ora di provare la RS-GP 20 proprio qui. Quest’anno mi sono allenato qui con la RSV4 ed ora non vedo davvero l’ora di girare con una MotoGP qui. Spero di fare un bel risultato domenica". 

E' davvero il tuo GP di casa questo. 

"Si e in passato facevo le cose in modo diverso, venivano sempre moltissimi amici, parenti e tanta gente che conoscevo per fare il tifo per me qui. Ma nelle ultime stagioni ho cercato di stare più tranquillo, non volevo troppe persone attorno a me. Ho sempre avuto i miei genitori, ma non altri. Di certo qui è dove ho sempre sentito anche un grandissimo affetto e tifo dal pubblico". 

La situazione legata al Covid19 sta peggiorando di nuovo. Temi che sia possibile non vedere finire regolarmente questo campionato?

"La situazione sta diventando molto complicata, è davvero difficile prevedere l’evoluzione delle cose legate al Covid19. Spero che sia possibile finire il mondiale, che è stato più breve del solito, ma mi auguro almeno di terminarlo. In ogni caso questa stagione non è stata facile per noi , spero che nella seconda parte della stagione Aprilia possa migliorare questi risultati in pista. Arriveranno piste che mi piacciono molto, sono felice che non abbiano cancellato Barcellona e spero facciano altrettanto con Aragon. Vedremo cosa succederà, di certo la situazione non sta andando nella direzione migliore. Ma non c’è niente che possa fare al momento, posso solo concentrarmi a dare il massimo in ogni gara, fino a questo momento ho fatto pochi punti. Noi siamo gli unici che potranno sviluppare la moto e spero che saremo in grado di sfruttare questo vantaggio". 

Share

Articoli che potrebbero interessarti