MotoGP, Valentino Rossi: sì per un anno a Petronas, poi via al team giallo VR46

La firma avvenuta nel corso dell'incontro con Razali a Tavullia, ma per un solo anno. Poi via ad un team suo...e non è detto che sia con Yamaha. Indiziata speciale la Suzuki in grande crescita

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Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato il tweet di Razali Razlan, numero 1 del team Petronas Yamaha, in visita alla VR46, che vedete come foto di copertina.

Pochi minuti dopo il post era stato rimosso: due coincidenze fanno un indizio, l'indizio che probabilmente la firma del contratto che legherà il nove volte iridato al team satellite di Yamaha è stato firmato proprio mercoledì 16 settembre nella sede della VR46.

L'annuncio, come anticipato largamente, sarà dato la prossima settimana a Barcellona.

Vale porterà con sé tre dei suoi uomini: il capotecnico David Munoz, il telemetrista Matteo Flamigni e il coach Idalio Gavira.

E più che probabile che Rossi abbia scelto un contratto annuale con opzione, anche perchè nel 2021 scadranno tutti i contratti in essere degli attuali team con la Dorna, quindi potrebbero esserci dei rimpasti.

Ma non solo: la vicenda del desiderio ormai malcelato di far sbarcare un suo team in MotoGP, magari con il fratello Luca Marini, attualmente in ballottaggio con Avintia, potrebbe aver fatto il resto.

Ma è proprio detto che quello della VR46 sarà un team Yamaha?

Non è detto: nel corso della nostra VIDEOINTERVISTA esclusiva Valentino ha ribadito la sua fedelta al marchio dei tre diapason, ma non è detto che lo stesso valga per la società da lui gestita. Indiziata speciale la Suzuki gestita dal suo amico Davide Brivio, che peraltro ultimamente si sta dimostrando molto competitiva e sembra la copia (migliorata) della Yamaha.

Come la vedete una GSX-RR gialla? Qualche ricordo della NSR 500 Nastro Azzurro?

 

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