SBK, Rea: “Ana Carrasco mi ha dato la forza per vincere questa gara”

“Ho 41 punti su Redding, ma ancora non bastano. La vittoria è per Ana e mio nonno, che è scomparso esattamente 27 anni fa oggi”

Share


Pole e vittoria. Johnny Rea non poteva pretendere di più da questo sabato a Barcellona. Dopo essersi imposto nella Superpole del mattino, il Cannibale si è ripetuto al pomeriggio, centrando il trionfo in Gara 1 davanti a Scott Redding. Meglio di così non poteva quindi andare, tanto che il margine in Campionato è salito a ben 41 punti.

“Non avevo mai corso prima di oggi a Barcellona e di conseguenza non sapevo cosa aspettarmi – ha esordito - ho svolto il test qua a luglio, ma la situazione era diversa. Ho comunque cercato di imparare in gara e avere fiducia giro dopo giro. Le sensazioni in sella alla moto erano ottime e fin da subito sono riuscito ad avere il ritmo necessario. Dopo essere riuscito ad allungare ho poi gestito, arrivando alla bandiera scacchi.

Un successo dal sapore speciale per il Cannibale.

“Dedico questa vittoria ad Ana Carrasco, infatti la mia maglietta era proprio rivolta a lei. Sono stato in Ospedale a trovarla e mi ha trasmesso una grande forza per questo weekend. Ma al tempo stesso è anche per mio nonno, che è scomparso esattamente 27 anni fa quest’oggi. Lui era un grande appassionato di moto ed è anche merito suo se sono qua quest’oggi.  

Nella classifica iridata Johnny vanta ora ben 41 lunghezze su Redding.

“È un buon margine, ma ancora non basta. Affronterò infatti le gare con la stessa mentalità, ovvero cercando di vincerle. Ed è quello che farò da domani. Al tempo stesso però farò attenzione, dato che basta poco per sbagliare e finire a terra. L’obiettivo è il Mondiale e anche se dovessi vincerlo a Estoril andrebbe bene lo stesso”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti