MotoGP, Alberto Puig: "Manca Marquez, un leader che renda tutti un po' più tesi"

"Si commettono troppi errori e fanno troppi pochi punti. Nella situazione attuale anche Nakagami, 9° a 23 punti da Dovizioso, potrebbe vincere il mondiale"

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Alberto Puig è tornato a parlare dell’assenza di Marc Marquez, sottolineando che è questo il motivo per cui il campionato è così aperto. Ma per una ragione diversa da quella che si immagina.

“Secondo me ai piloti futuri campioni manca un leader che li renda un po' più tesi - ha detto a DAZN - Penso che se Marc fosse in pista ci sarebbero meno errori, perché la gente sarebbe più concentrata e tutto sarebbe molto più come dovrebbe essere, non con questi pochi punti in classifica. E le persone che, in teoria, dovrebbero essere lì davanti, ci sarebbero senza aver commesso alcun errore”.

Con Misano 2 il mondiale arriva al giro di boa, ma chi è il favorito? Al momento, con Dovizioso in testa non sembra in realtà che ci sia ancora qualcuno nettamente in posizione dominante. Anche su questo Puig ha la sua opinione.

"Non c'è un leader che ogni settimana conquisti i 25 punti della vittoria, questo è evidente. C’è molto turnover, ed i piloti commettono molti errori. Non c'è veramente nessuno che sia determinato a conquistare il campionato e a provarci davvero. A questo puntoci si può chiedere: ‘perché Nakagami non può vincere il campionato?’ Per questo motivo Taka, che dopo sei gare è 9° a 23 punti dalla vetta, potrebbe anche pensare di vincere il titolo. Ventitré punti non sono niente”, ha concluso Puig.

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