MotoGP, Rossi: "Sarà un GP più difficile, ma è quello che dà gusto alla sfida"

"Ducati, KTM e Suzuki sono migliorate, io non mi sento ancora completamente a mio agio sulla Yamaha. Lavoreremo anche questa notte"

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Solo una settimana fa le Yamaha apparivano imbattibili a Misano ma oggi, dopo un fine settimana di gara e una giornata di test, sembra che gli avversari si siano fatti più pericolosi. È chiaro sia a Valentino sia a Vinales, che oggi si sono entrambi concentrati per migliorarsi in gara.

Un lavoro sulla carta più semplice per Rossi, che domenica scorsa aveva sfiorato il podio. Resta comunque lavoro da fare, nonostante sull’asfalto di Misano abbia ormai fatto i solchi.

“Io mi diverto comunque moltissimo a correre qui, anche perché sono a 10 minuti da casa e quanto hai una certa età fa la differenza - ha scherzato - Alla fine le due cose che mi piacciono di più sono guidare la moto e la competizione, anche se abbiamo girato qui molto questo fine settimana troveremo degli altri equilibri, ci saranno diversi valori in campo e tutto questo mi dà gusto. Sarà una sfida, perché per riuscire a fare una gara come quella della scorsa settimana bisognerà andare più forte, non sarà facile ma ci proverò”.

Non lo aiuteranno nell’impresa le novità arrivate nei test di martedì, come i nuovi scarico e forcellone.

C’erano delle cose interessanti da provare, ma non abbiamo trovato nulla di veramente migliorativo - ha ammesso il Dottore - Quindi abbiamo deciso di continuare con la moto standard e lavorare su setting e bilanciamento. Qualcosa di buono lo abbiamo trovato ma, nonostante sia mezzo secondo più veloce rispetto allo scorso venerdì, non mi sento ancora a mio agio in frenata e inserimento di curva”.

Il box di Valentino ha anche dovuto affrontare un lieto evento, che però ha creato qualche problema.

Munoz, il mio capotecnico, è diventato papà di un bel bambino, è tornato a Barcellona e abbiamo dovuto organizzarci - ha spiegato - Ora sarà importante continuare a lavorare, anche questa notte, perché domani sarà importante stare nei primi 10 nelle FP3. Sapevo che in questo fine settimana sarebbe stato più difficile e infatti Suzuki, KTM e Ducati sono più forti”.

L’unica moto in vera difficoltà sembra essere la Honda, anche perché ha solo due piloti in pista dopo il forfait di Bradl.

“Honda rimane il più grande costruttore per dimensione - ha sottolineato Rossi - Penso che la sua moto sia competitiva, ma senza Marc Marquez è complicato. Hanno una moto veloce ma difficile da guidare e questo fa la differenza, perché in MotoGP hai bisogno di un mezzo amichevole per potere spingere al massimo”.

Anche la Yamaha non sembra però troppo amichevole, almeno per Vinales, che si è lamentato del comportamento della M1 a serbatoio pieno.

“La Yamaha a inizio gara è più difficile da guidare, ma non sempre. A volte mi dà più fastidio avere il serbatoio pieno e altre meno, è qualcosa legato al setup usato” ha osservato il Dottore.

L’ultima battuta è su Morbidelli, che anche oggi ha patito qualche problema allo stomaco.

Mi chiedete tutti della festa di domenica da quando Franco ha saltato i test, ma non c’è stata. Sono stato a casa con la mia ragazza e alcuni amici a vedere la gara, avevamo in programma una cena per lunedì sera. Però Franco non stava bene, aveva problemi in bagno, ed è saltata” ha spiegato.

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