MotoGP, Dovizioso: "Faccio meno fatica sulla Ducati, il problema è Morbidelli""

"Ha girato almeno tre decimi più veloce di noi. Ho lavorato sulla media ma la gomma buona potrebbe anche essere la morbida".

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Mi sento meglio sulla moto questo fine settimana, faccio meno fatica a fare un giro pulito e questo è molto positivo”. Finalmente, nelle parole dell’inaspettato (ma solo perché arrivava a Misano con 3 punti di ritardo da Quartararo) leader del mondiale Andrea Dovizioso, si respira un sentore di ottimismo. Il Dovi, infatti, predica cautela sulla sua stagione sin dai test invernali per via di una gomma ancora indigesta alla Ducati e che gli ha regalato, sin qui, una sola gioia in Austria. 

Oggi mi sono concentrato sulla gomma media al pomeriggio perché questa mattina funzionava davvero male – ha detto Dovi - non solo per me ma per tutti. Dopo qualche giro si vedeva proprio lo pneumatico distrutto, non sappiamo perché”. 

Oggi pomeriggio tanto lavoro con gomma media, può essere la scelta giusta per la Ducati?

“Non è andata male perché tra il miglior giro del turno ed il mio ultimo giro ci sono solo 3 decimi di differenza. Il problema è che Morbidelli ha girato 6 decimi più forte e c’è una differenza notevole. Non possiamo colmare tutti e 6 i decimi di distacco ma qualcosa è nelle nostre mani e possiamo migliorare. Credo e spero che la media si abbini meglio ad altre moto che alla nostra. In Ducati dovremmo considerare la morbida, finora abbiamo lavorato solo sulla media e vedremo domani cosa verrà fuori”. 

Siete migliorati rispetto alla scorsa settimana, i test sembra vi abbiano portato buone soluzioni. Quanto credi che sarà equilibrata la gara di domenica?

“Ho ben chiaro cosa migliorare sulla moto, la velocità c’è e domani sarà importantissimo chiudere le qualifiche in top10 anche se ho la sensazione che sarà più complicato rispetto alla scorsa settimana. Noi siamo migliorati ma lo hanno fatto anche gli altri, basta vedere la KTM che sicuramente ha trovato qualcosa nei test. La gara sarà combattuta, i dettagli faranno la differenza, è ancora tutto aperto”. 

Prima delle qualifiche domani ci sarà una importantissima sessione di FP3, cruciale per rientrare nei primi 10 ed evitare l’insidia Q1. Cosa ti aspetti?

“Sarà una sessione importante ma complicata. Con 31.8 si faticherà ad arrivare in top10, la pista è veloce ma dipenderà molto dalle condizioni del tracciato e dal vento”. 

 

 

 

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