MotoGP, Dovizioso su Domenicali: "Non una buona idea scrivere su Twitter"

Il Ceo di Ducati ha sostenuto che lo stile di guida di Bagnaia risolve i limiti della Ducati. Morbidelli: "vincere ti fa credere di più in te stesso"

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La scorsa domenica Claudio Domenicali, Ceo di Ducati, si era complimentato con Bagnaia per il suo primo podio in MotoGP. Su Twitter aveva scritto: “il suo fantastico stile di guida, si sporge molto dalla moto, aiuta molto a essere veloce anche in percorrenza di curva dove spesso abbiamo sofferto”.

Oggi, a Misano, è stato chiesto a Dovizioso di commentare queste parole. “Non l’avevo letto e non penso che sia una buona idea da parte di Domenicali scrivere su Twitter” la risposta accompagnata da un sorriso, con chiaro riferimento anche al passato, quando le dichiarazioni di Ceo su Lorenzo tramite social avevano fatto discutere. Un non detto che rivela come i rapporti fra i due noi siano, logicamente, idilliaci.

A parte questo, Andrea cerca di godersi il suo primo posto in classifica e, soprattutto, di capire come mantenerlo.

È un campionato pazzo, tutti hanno avuto tanti alti e bassi per questo siamo così vicini in classifica - ha spiegato il forlivese - Sono contento di questa posizione, ma devo fare un passo in avanti per lottare per il titolo. In questo senso sono contento dei test di martedì, in cui sono riuscito a essere veloce e guidare più rilassato provando un diverso setup. Però solo il fine settimana di gara dirà qual è la realtà. Sicuramente nei test le mie sensazioni erano migliori rispetto a domenica”.

Il Dovi sa dove concentrarsi.

“Non sono riuscito a essere veloce in qualifica nelle ultime gare, ma in questo momento non è il problema più grande - ha continuato - In molti GP non sono stato abbastanza veloce, devo essere più forte. Questo è un campionato più difficile perché non sai mai cosa potrà succedere, se nessuno è riuscito a essere consistente fino a ora c’è una ragione. In ogni gara trovi delle condizioni diverse da quelle che ti aspetteresti e la nuova gomma posteriore richiede di cambiare stile di guida. Con il passare delle gare, però, la situazione sta diventando più chiara. O almeno lo spero”.

Con così tanti cambi di fronte, è importante tenere i nervi saldi.

Ogni atleta deve gestire la pressione - ha osservato Dovizioso - Da una parte è una sensazione che piace, è qualcosa di strano perché a volte ne hai bisogno per dare il massimo. Però non funziona sempre allo stesso modo, può essere negativa o positiva”.

Morbidelli: "Dopo avere vinto sai che puoi rifarlo e lo vuoi"

Se Dovizioso è un habitué delle parti alte della classifica, Morbidelli e Bagnaia sono quelle che gli inglesi definiscono new entry. Entrambi hanno la giusta carica per affrontare un altro fine settimana a Misano e in testa quei giri passati con Valentino pochi giorni fa.

Non avrei mai pensato di vedermela con lui in MotoGP quando ho iniziato la mia carriera nel Mondiale” ha confessato Franco. “Io invece sì, credo sia normale perché tutti i piloti pensano di arrivare in MotoGP. Però è qualcosa di strano e insieme speciale correre contro quello che è il tuo idolo, anche se, nel momento in cui accade, diventa un pilota come un altro” le parole di Pecco.

Per Morbidelli, l’obiettivo è riconfermarsi questo fine settimana e la prima vittoria ha lasciato il segno.

Vincere è un’iniezione di molte sensazioni e una di quelle è la fiducia in te stesso - ha spiegato - Mi ricordo quando era successo in Moto2, ogni volta che scendevo in pista sapevo di poterlo rifare. È una sensazione che non hai finché non vinci, ti dà qualcosa di più per vincere ancora e ancora. Spero di riuscirci ancora, di fare un bel fine settimana come lo scorso. Sarà importante riconfermare il mio livello”.

Anche Bagnaia parte come maggiori sicurezze, ma soprattutto per quanto riguarda il suo fisico.

“Ora so che la mia gamba non mi darà problemi per la gara e quindi potrò lavorare meglio fin dal venerdì” ha affermato.

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