MotoGP, Rossi e la marmitta: "le novità ci permetteranno di essere più veloci"

Bocciato il nuovo telaio, ma Meregalli assicura: "se avremo la conferma dei dati alcune novità debutteranno in gara già il prossimo fine settimana"

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Sui social network, la nuova marmitta portata da Yamaha ha scatenato l’ironia, paragonato spesso e volentieri a un tubo della stufa. Va dato atto ai tecnici di Iwata per avere lavorato per cercare di migliorare i punti deboli della M1, soprattutto la velocità massima, cosa non semplice con lo sviluppo dei motori congelato fino al prossimo anno.

Nel box Yamaha, comunque, l’impianto di scarico non era l’unica novità, con anche aggiornamenti alla ciclistica per telaio e forcellone.

A vedere la classifica si potrebbe rimanere sorpresi, con Vinales 1° e Rossi 17°, ma Valentino nelle giornate di test non pensa mai alla prestazione assoluta.

Oggi abbiamo lavorato molto, ho fatto molti giri, perché avevamo un sacco di cose diverse da provare - racconta il Dottore alla fine della giornata - Il test non è stato così male. Abbiamo lavorato sulla moto e, come sempre, tra tutte le cose che abbiamo provat, alcune sono state un miglioramento, altre no. Ma nel complesso è stato un buon test. Abbiamo trovato qualcosa di positivo, quindi cercheremo di essere più forti per il prossimo fine settimana”.

Maverick Vinales è stato impegnato a provare molte cose, oltre telaio e forcellone, anche il freno posteriore a indice.

Sono ancora un po' deluso per quello che è successo domenica, perché anche oggi siamo stati forti - ha ammesso lo spagnolo - Anche dopo la caduta, ho fatto subito un giro veloce. Ho fatto il mio miglior tempo usando le parti nuove e sento che forse potranno aiutarmi a guadagnare qualcosa per la gara. Già la settimana scorsa la moto era davvero buona, ed è difficile migliorarla. Con i nuovi pezzi posso girare con gli stessi tempi sul giro, ma molto più rilassato. Questo è un segno positivo. Significa che se devo spingere, forse posso andare un po' più veloce. Durante questo test abbiamo risolto il problema della graining di cui soffrivo con la gomma media, quindi sicuramente proveremo a usare la gomma media questo fine settimana, ma anche la morbida ha funzionato molto bene. Ho potuto fare molti giri e ho finito la sessione con alcuni giri in 1'32” basso, il che è davvero un bene per noi. Dobbiamo solo capire perché perdo aderenza durante la gara e mi sento come se stessi guidando sul ghiaccio, se risolverò questo problema potrò essere molto veloce e fare ottimi tempi sul giro senza essere al limite”.

Massimo Meregalli, team manager di Yamaha, ha fatto infine il punto sulla giornata di test.

Nel complesso, è stata una giornata produttiva - ha detto - Avevamo una lunga lista di componenti da provare, tra cui il telaio, il forcellone, la marmitta, il freno posteriore a indice e alcune regolazioni di setup. Entrambi i piloti hanno fatto un sacco di giri, era necessario per potere provare tutto. Abbiamo anche usato questo test per provare una combinazione di pneumatici che potremmo considerare per la prossima gara - anteriore dura e posteriore media - che purtroppo non eravamop stati in grado di provare lo scorso fine settimana. Il nuovo telaio non ci ha dato quello che ci aspettavamo e abbiamo deciso di utilizzare l’attuale per il resto della stagione. Utilizzeremo i prossimi giorni per studiare i dati di oggi. Se confermeremo le loro sensazioni, Maverick e Valentino inizieranno già le FP1 con alcune delle altre novità che abbiamo provato oggi”.

 

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