MotoGP, Bagnaia: "Ho perso 4 kg, spero di finire la gara domenica"

"L'addio di Dovizioso? Un po' mi ha sorpreso. Le KTM? Sono più preparate rispetto a noi, il loro punto chiave è il grip al posteriore" 

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Toh, chi si rivede. Il venerdì di Misano ha visto Pecco Bagnaia di nuovo in sella alla Ducati dopo l’infortunio rimediato a Brno. Il pilota del team Pramac ha colto l’occasione per ritrovare da subito le giuste sensazioni in sella alla moto, senza cercare a tutti i costi l’attacco al tempo.

A fine giornata il piemontese deve però rincorrere con il 17° crono a oltre un secondo dalla vetta.

“Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto di come sia andata questa giornata – ha esordito Pecco – è stato un test importante per capire la gamba e sono contento.  Dopo il primo giro, appena rientrato ai box, ho detto: che figata!  A parte ciò, in MotoGP abbiamo bisogno di lavorare a lungo per trovare la giusta fiducia su questa pista ed è evidente che non siamo ancora veloci. Di sicuro lo saremo di più domani, dato che scenderemo in pista con un diverso assetto rispetto a oggi, anche se le sensazioni odierne non sono male, tanto da aver migliorato  di quasi un secondo in confronto al mattino”.

Bagnaia entra poi nel merito della questione, parlando anche del fisico.

“La FP2 è stata la più complicata, dato che c’era tanto vento nelle curve veloci e ho avuto problemi nel curvare la moto. Sappiamo bene quale sia la situazione, anche se non riesco a essere incisivo come voglio in frenata. Anche sotto questo aspetto serve compiere un passo avanti”.

Per il momento Misano sta mettendo a dura prova la Rossa e anche Bagnaia.

“Gli avvallamenti non sono un problema, lo sono invece i cordoli, perché quando tocco con la gamba avverto dolore. Misano è una pista che mi piace, diversa da quella che può essere una come Jerez, è la mia gara di casa e spero di concluderla, dato che è la cosa più importante”.

Nel frattempo spiccano ben quattro KTM nei primi dieci posti.

“La KTM ha fatto un grande passo avanti, grazie anche ai test svolti su questa pista. Ha girato anche Pedrosa e sono sicuramente più preparati. Loro hanno molto grip al posteriore e forse questa potrebbe essere la chiave della loro velocità. A noi tocca invece compiere un passo avanti per arrivare nella top ten”.

In seguito l’attenzione torna sulle condizioni di salute.

“Rispetto alla FP1 di Brno ho perso 4 chili (sorride), è normale che avverta della fatica e anche i dottori me l’hanno detto. Al momento la mia gamba è molto dimagrita rispetto a prima.

A Misano si parla di presente ma anche di futuro, dal momento che Bagnaia è tra i candidati per la moto di Dovizioso”.

“Ho firmato con la Ducati per i prossimi due anni, sono felice, ma al momento l’unica cosa che conta è proseguire sulla stessa strada imboccata a Jerez e Brno. Sono entusiasta, ma devo continuare a lavorare ed essere competitivo come lo ero prima dell’infortunio”.

L’ultima battuta riguarda il fatto se sia o meno sorpreso dell’addio di Dovizioso.

“Un po", la laconica risposta.

 

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