MotoGP, Crutchlow: "Spero di potere correre, ho problemi dopo l'intervento"

Cal si è operato al braccio affetto da sindrome compartimentale: "continua a uscire fluido, è un bene ma non per guidare. Pedrosa, dopo un'operazione simile, rimase fermo 6 settimane"

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Cal Crutchlow ha approfittato delle due settimane di pausa non per rilassarsi, ma per passare dalla sala operatoria. Il pilota del team LCR ha purtroppo una lunga frequentazione con la sindrome compartimentale e questa volta l’intervento è stato più invasivo del solito. I medici gli hanno dato l’OK per provare a correre a Misano, ma cosa succederà una volta in moto lo scoprirà solo domani.

Non ricordo quante volte mi sono operato per questo problema, l’ultima mi sembra fosse nel 2014 - ha spiegato Cal - Prima di questa stagione non avevo più avuto problemi, ma ho sofferto a Brno, poi nella seconda gara in Austria. Dagli esami si vedeva che c’era una grande compressione del muscolo, così ne ho parlato con Lucio Cecchinello, Alberto Puig e il dottor Mir e siamo stati d’accordo a operare dopo il GP in Austria”.

Era anche l’unico momento in cui Crutchlow avrebbe potuto avere due settimane di pausa in un campionato molto compresso.

Dipende come reagisce il tuo corpo, possono bastare pochi giorni - ha continuato - Però il muscolo del mio braccio era molto danneggiato, hanno dovuto aprire la guaina. L’ultimo pilota che aveva fatto un intervento di questo genere era stato Pedrosa nel 2015 ed era rimasto fermo per sei settimane, io proverò a correre dopo due”.

Sulle sue possibilità di riuscirci non si è sbilanciato.

Io spero di correre, ma non so cosa accadrà - non ha nascosto - Il problema è che continua a uscire molto fluido, il che è un bene, ma non per andare in moto e non c’è un modo per fermarlo. Ho praticamente un buco nella cicatrice da cui fuoriesce, riesco a vedere il mio muscolo, il danno interno era significativo”.

Questo spiega molto sulle difficoltà di Crutchlow nelle ultime gare.

Tutti mi dicevano: perché non fai buoni risultati? Forse ora stanno incominciando a capirlo. Se volete domani vi faccio vedere il buco da cui esce il liquido, o potrei fare il prossimo intervento in diretta - ha scherzato - Purtroppo dopo un’operazione del genere il corpo può reagire in  diversi modi e il mio braccio ha 15 anni di corse sulle spalle. In queste settimane ho fatto tutto quello che potevo,  fisicamente mi sento bene, vedremo cosa succederà in moto”.

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