Lancia Thema: il ritorno dell’ammiraglia con la fusione tra PSA ed FCA?

Siamo nell’ambito delle suggestioni e dei render, per ora. Certo è che il nascente Gruppo Stellantis potrebbe (forse) salvare Lancia dalla chiusura e portare al lancio di nuovi modelli

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Sergio Marchionne ne aveva decretato la chiusura, arrivando addirittura alla decisione di cessare il dominio web dei siti legati a Lancia. Ora, con uno scenario tutto nuovo, potrebbe “risplendere”, riportando all’attualità nomi di modelli storici, come ad esempio Delta e Thema.

Certo, stiamo parlando di qualcosa di legato alla generazione che ha vissuto quegli anni da “lancista”, che difficilmente dimenticherà e resterà sempre legato a quei tempi. Allo stesso modo, invece, la nuova generazione facilmente assocerà al brand torinese il successo della city car più venduta in Italia, la Ypsilon (qui la nostra prova)

Stiamo parlando di due mondi opposti, di due generazioni distanti, di esigenze e di mode completamente differenti, che in qualche modo potrebbero nuovamente coesistere.

E’ pur vero che in passato abbiamo già assistito ad un rilancio del nome Delta (con la terza serie), che aveva però perso gran parte del fascino della prima serie e si era distanziata dalla storia che rese quel modello un’icona immortale.

Anche per il modello Thema si è provato un rilancio nel 2011, in seguito all'acquisizione di Chrysler Group, ma l’operazione non ebbe certo un gran successo. Grande fu il divario dal ricordo dell’originale, che vide anche la nascita della mitica Lancia Thema Ferrari (clicca qui).

Oggi gli scenari sembrano più interessanti, anche perché il partner PSA vanta soluzioni, tecnologie, piattaforme modulabili e le proprie vetture sono già prodotti di successo, che ogni anno vantano premi e riconoscimenti in tutto il Mondo.

A questo punto, per come si è ipotizzato per i nuovi modelli Alfa Romeo (il futuro di Alfa Romeo Giulia), ci si domanda perché non rilanciare una delle ammiraglie più ambite degli anni 80/90, sfruttando magari la piattaforma della Peugeot 508.

Dalla fusione sta nascendo Stellantis, Gruppo che avrà numeri che lo pongono tra i soggetti più importanti al Mondo e, si spera, con la possibilità di portare avanti grandi progetti. Desta interesse quindi il rendering  realizzato da Andrea Bonamore, postato sulla pagina Facebook di “I Love Lancia”, che potrebbe essere più di un sogno, anticipando forse la realtà. Bisogna ricordare però che questi segmenti non godono di una grande richiesta sul mercato europeo, dove la domanda è molto più forte sui SUV, ma in mercati come Cina e USA le grandi berline sono molto richieste.

Il piano di Stellantis sembra attualmente puntare a valorizzare al massimo tutti i brand presenti nel Gruppo, senza trascurare nessuno, proponendo un’ampia gamma di prodotti per tutti i segmenti. Le premesse sono quindi buone, anche perché si è visto come per Opel, entrata in un recente passato nel Gruppo PSA, si sia studiata una strategia con nuove soluzioni, rendendo i modelli del marchio tedesco ancora più interessanti.

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