MotoGP, Michelin: a Misano una gomma aggiuntiva 'speciale' all'anteriore

Nuovo asfalto sul circuito italiano e uno pneumatico (asimmetrico) in più per i piloti. Taramasso: "è una pista insolita, non si sa mai cosa aspettarsi"

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Dopo due fine settimana di pausa, è Misano ad attendere per la MotoGP per due Gran Premi consecutivi. Il circuito italiano è ben conosciuto da Michelin, con i sui 4.226 intervallati da curve veloci e lente, ma la novità per quest’anno è il nuovo asfalto. Alcune squadre hanno potuto provarlo a giugno e una decina di giorni fa, raccogliendo dati  importanti per il gommista francese.

Per i due GP italiani, i  piloti avranno a disposizione 3 diverse opzioni al posteriore (soffice, media e dura con costruzione asimmetrica, con il lato destro più duro) mentre all’anteriore saranno 4, grazie alla deroga al regolamento per il nuovo asfalto. Oltre ai tre pneumatici ‘standard’ (con costruzione simmetrica), nella disponibilità per il Gran Premio ci sarà anche una gomma asimmetrica (più dura sul lato destro) in mescola dura.

In caso di pioggia, le  coperture da bagnato saranno disponibili nelle mescole morbida e media (simmetriche le anteriori, asimmetriche il posteriore).

A Misano saranno in pista anche la MotoE, che da quest’anno dispongono di gomme realizzate con biomateriali e materiali rigenerati. Le Energica per questi due appuntamenti calzeranno pneumatici simmetrici in mescola morbida all’anteriore e media al posteriore.

"Le gare consecutive sono sempre un momento impegnativo, ma in questi due eventi che ci attendono abbiamo anche la pressione aggiuntiva di tre gare della MotoE nei due fine settimana, oltre alle due gare del MotoGP - sottolinea Piero Taramasso, responsabile di Michelin sui campi di gara -  Saremo  molto impegnati, ma tutti i nostri tecnici saranno totalmente concentrati sui loro diversi compiti per assicurarsi che tutti i piloti, a prescindere dalla classe, ricevano esattamente lo stesso tipo di informazioni e assistenza”.

Misano è un circuito insolito e non si sa mai cosa aspettarsi - continua Taramasso -  Nel 2018 c’era molto grip e avevamo battuto dei record e visto giri veloci e costanti, ma poi l'anno scorso l'asfalto si è comportato come se non ci fosse quasi più trazione, quindi è stato un bene rifarlo per questa stagione e grazie ai test che abbiamo condotto con vari team e piloti, abbiamo i dati per scegliere le mescole da portare, ora dobbiamo vedere come si comporterà l'asfalto durante un weekend di gara”.

Poi il responsabile tecnico passa alle moto elettriche.

"La MotoE disputerà tre gare, una durante il primo weekend e due la settimana successiva. Utilizzeremo i nuovi pneumatici con i biomateriali e i materiali rigenerati, che a luglio a Jerez hanno funzionato molto bene e ci aspettiamo che diano ai piloti il grip di cui hanno bisogno per questa formula di corsa sostenibile, che è molto importante per Michelin” spiega.

Infine, conclude: “ci sarà anche un grande cambiamento durante questi due fine settimana, perché avremo degli spettatori per la prima volta dopo cinque gare senza. Sarà una quantità inferiore a quella che normalmente si registra a Misano, ma questo è un importante passo avanti, soprattutto se si considera quanto l'Italia ha sofferto all'inizio di questa pandemia, è un passo molto positivo vedere le autorità competenti prendere questa decisione e permettere ad alcuni tifosi di entrare, spero che tutti noi daremo loro uno spettacolo di cui essere orgogliosi".

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