SBK, Locatelli: nessun trucco! I motori della sua Yamaha regolari

La FIM ha chiesto al team Bardahl Evan Bros di aprire i motori della Yamaha R6, ma non è emerso nulla che andasse contro il regolamento

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Andrea Locatelli sta dominando la Supersport tanto da recitare un copione a parte. Proprio nei giorni scorsi, il personale tecnico FIM ha chiesto al team Bardahl Evan Bros di aprire i motori della Yamaha R6, al fine di valutare se questi fossero conformi o meno al regolamento previsto dal Campionato. Si tratti dei tradizionali controlli di routine, a cui tutti i team vengono sottoposti nell'arco della stagione. 

A seguito dell’indagine svolta, non è emerso alcun aspetto contrastante, tanto che i propulsori sono stati giudicati regolari.

Quest’oggi Locatelli è tornato in azione al Motorland, dove ha letteralmente dominato la scena, facendo la voce grossa in entrambe le sessioni di libere: “Le condizioni di oggi erano molto diverse rispetto a quelle dello scorso weekend, dato che si è notevolmente alzata la temperatura, ma la fiducia con la moto è stata comunque  ottimale – ha detto - siamo migliorati in entrambe le sessioni, ed in FP2 sono stato anche in grado di tenere un buon passo per diversi giri, cosa molto positiva in ottica gara”.

Adesso riflettori puntati sul sabato: “Domani cercheremo di essere i più rapidi in Superpole, per poi tentare di centrare la vittoria in Gara 1 – ha aggiunto - io e la squadra siamo consapevoli di essere ad un ottimo livello, stiamo lavorando nel modo giusto e vogliamo continuare a conquistare ottimi risultati”.

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