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MotoGP, Poncharal: "Largo ai giovani, ma Marquez rimane il punto di riferimento"

"Quando tornerà capiremo quale sarà la situazione. Penso voglia correre almeno un paio di gare quest'anno, sarebbe importante anche per un campione come lui"

MotoGP: Poncharal: "Largo ai giovani, ma Marquez rimane il punto di riferimento"

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La MotoGP in questa strana stagione sembra stia trovando un’incertezza che negli ultimi anni le era stata estranea. Senza Marc Marquez a dominare il campionato, nelle prime 5 gare ci sono stati 4 diversi vincitori e 3 di loro non avevano mai vinto prima un GP nella classe regina.

L’ultimo, in ordine di tempo, è stato Miguel Oliveira con la KTM di Tech3. Hervé Poncharal, patron del team francese, ha fatto il punto della situazione, intervistato da Peter McLaren sulle pagine di crash.net.

Chiaramente, il fatto che il ‘Boss’, cioè Marc, non ci fosse ha aiutato a rendere tutto più aperto - la sua opinione - Prima dell’inizio dell’anno, se avessi detto che Marquez non ci sarebbe stato molti piloti avrebbero risposto che sarebbe stato l’anno di Dovizioso. Perché è stato vicecampione per tre volte, è quello con più esperienza e la Ducati è una grande moto”.

Andrea , seppur con qualche alto e basso di troppo, è in lotta per il titolo, ma sono stati i giovani a sorprendere. Poncharal, però, non lo è troppo.

Ho sempre aiutato i giovani, ho sempre scommesso sulla giovinezza e puoi vedere cosa hanno fatto Brad, Fabio e Miguel - ha continuato - Non hai bisogno di tanti anni in MotoGP, se sei veloce sei veloce. Se vuoi essere un potenziale campione, non hai bisogno di 3 o 4 stagioni per essere veloce. Giovani come Quartararo, Mir, Binder, Oliveira e Miller sono tutti pronti per vincere durante questa stagione, non soffrono contro piloti con più esperienza come Dovizioso, Crutchlow e Petrucci. Non hanno pressione, posso solo guidare, divertirsi e imparare il più possibile, ma ora possono anche vedere che con questo atteggiamento sono in grado di vincere”.

Manca però Marquez per avere la cartina tornasole del loro livello. Il team manager francese pensa che lo spagnolo non tornerà finché non sarà al 100%.

Perché dovrebbe tornare se non è completamente guarito? Non penso che Marc torni per finire 5° - ha affermato - Non ha nulla da dimostrare, se tornerà vorrà essere il Marc Marquez che conosciamo, pronto a lottare per la vittoria. Per lui il titolo è andato, ma sono sicuro che proverà a correre nel 2020 perché, anche se sei Marc Marquez e hai vinto tanti gare e campionati, è comunque positivo fare almeno un paio di gare prima della pausa invernale per riguadagnare fiducia per dire: sono ancora veloce. Tante cose accadono nella testa di un pilota”.

Riavere Marquez in pista, sarebbe utile anche per gli altri piloti.

Sarà interessante perché chiaramente gli altri piloti sono migliorati, soprattutto i più giovani. Alcuni di loro hanno vinto e anche le loro moto sono progredite. Però Marc è ancora il punto di riferimento. Vedremo quale sarà la situazione quando tornerà” ha concluso Poncharal.

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