SBK, Ducati-Redding: Aragon 2 è una condanna a vincere

Se Scott vuole questo Mondiale al Motorland dovrà fare tripletta a tutti i costi, inoltre sulla strada compare pure un nuovo rivale  

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È il suo primo anno in Superbike e per quanto visto fino ad ora la stagione di Scott Redding è senza dubbio di quelle da incorniciare. Tre vittorie per il portacolori Aruba da inizio stagione ad oggi e un secondo posto nella classifica iridata a soli 10 punta da Johnny Rea.

Al momento questo Scott merita solo applausi, dal momento che le sue prestazioni stanno tenendo aperto il Mondiale. Senza di lui, infatti, Rea sarebbe già in fuga verso il sesto titolo iridato. Invece il britannico è lì incollato al Cannibale, con l’obiettivo di tenere duro e non mollare la presa.

Non sarà però cosa semplice, dal momento che Johnny gioca su un terreno amico, vista la grande esperienza maturata negli anni. Per Scott invece è tutto un mondo nuovo, da scoprire, anche se lui sta cercando di bruciare le tappe, puntando dritto al titolo, come detto fin dal primo giorno.

Nel weekend le derivate torneranno nuovamente in pista per il secondo round consecutivo al Motorland e Redding è affamato di rivincita. L’ultima domenica gli ha infatti lasciato l’amaro in bocca, dal momento che è stato costretto a recitare la parte di spettatore, mentre Rea ha fatto bottino pieno. L’uno-due tra Superpole Race e Gara 2 ha infatti consentito al nordirlandese di riprendersi la vetta del Mondiale su un tracciato non certo favorevole per le Kawasaki.

Il problema è quindi questo. Ad Aragon la Ducati doveva per forza fare tripletta, invece per ben due volte Rea e la Kawasaki si sono imposti sul terreno nemico. Due vittorie che pesano come macigni quelle del Cannibale, tanto da costringere Scott a inseguire nuovamente. Adesso la corsa si fa più dura e Redding non può permettersi di lasciare Aragon da inseguitore, ma ha l’obbligo a tutti i costi di rimettersi davanti al Cannibale.

Il fatto è che quando deve vincere, Johnny Rea non sbaglia mai un colpo e lo fa. Per maggiori informazioni andarsi a rivedere il weekend di Portimao, dove non ha lasciato nemmeno le briciole agli avversari, facendo 3 su 3. Questo doveva fare la Ducati lo scorso weekend, dato che in prospettiva ci sarà poi Barcellona, ma soprattutto Magny-Cours, un tracciato dove il rischio è che il Cannibale possa recitare lo stesso copione di Portimao, mentre Scott pagare la classica prima volta.

Non vogliamo andare troppo in là con la mente, preferiamo infatti rimanere concentrati sul prossimo weekend. Sta di fatto che questo Mondiale tra Rea e Redding è una sorta di partita a scacchi, dove al momento Rea sta facendo valere la sua esperienza, ma il nuovo arrivato mostra di sapersi difendere.

Occhio però che in questo duello c’è il rischio che possa entrare in gioco un terzo incomodo. Trattasi da Alvaro Bautista. Ovviamente lui non è in lotta per il titolo, ma siamo convinti che ad Aragon voglia regalare alla Honda quel successo a lungo inseguito, visti soprattutto i test svolti e la prestazione nello scorso weekend di gara. Chissà mai che una mina vagante come lo spagnolo, senza dimenticare Chaz Davies, possa cambiare gli equilibri in campo visti ad oggi e portare via punti pesanti? 

Sta di fatto che un Mondiale così serrato non lo vedevamo dai tempi della sfida Biaggi-Sykes. Quella volta a gioire furono i colori italiani, mentre la Kawasaki rimase a bocca asciutta.    

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