NoBACT e Vircos unite per migliorare la sanificazione delle tute in pista

Le conoscenze in campo sanitario dell'azienda modenese si uniscono a quelle della casa produtrice racing, per combattere il Covid 19 e non solo

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La pandemia legata al Coronavirus non è ancora purtroppo superata, ed anche il Motorsport sta continuando a farne i conti. La parola d’ordine in questo senso è sanificazione, che è anche l’obiettivo di NoBACT, azienda di Modena specializzata nel trattamento speciale dei materiali all'interno del Motorsport, ha scelto Vircos come partner per la lotta la Covid 19.

Una collaborazione presa con entusiasmo anche da Irta e Dorna, tanto da garantire libero accesso a NoBACT e Vircos al paddock del Motomondiale e del Worldsbk, grazie al pionieristico servizio di sanificazione ed igienizzazione dell'abbigliamento tecnico dei piloti offerto in pista e a disposizione di tutti. Soluzione presente in pista anche all'interno del Campionato Italiano Velocità sul territorio nazionale.

Il punto focale della collaborazione è rappresentato dalle macchine di sanificazione NoBACT, dirette appunto alla sanificazione di tuta e sotto tuta. La novità in questo caso è l’utilizzo dell’Ozono, che ha richiesto più di 10 anni di studi e di prove per validare il processo di sanificazione, che oggi è presente e a disposizione di tutti sul bilico Vircos, presente alle gare del Campionato Italiano e non solo.

La funzione del box sanificatore NoBACT è quello di ridurre la presenza di batteri, muffe e virus all'interno della tuta in pelle non solo per il covid, ma soprattutto per eliminare la proliferazione batterica, presente in ogni capo di abbigliamento a contatto con la pelle ed il sudore. Questa rappresenta una grave minaccia se non curata a dovere, dato che può causare gravi infezioni, compromettere la rimarginazione di eventuali ferite o rallentare la riabilitazione per tornare velocemente in pista.

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