Honda, dopo una lunga attesa ritorna la Hornet, ma...

La Casa giapponese rispolvera un nome di un modello storico e di enorme successo, ma non si tratta di una media come la sua antenata, ma di una piccola 200

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A parte la versione 250, dalle nostre parti poco nota, il nome Honda Hornet richiama un modello di media cilindrata tra i più di successo per la Casa giapponese. Arrivata nel 1998 ed aggornata nel 2003 e nel 2007, è stata una moto a lungo tra le più vendute, uscita di produzione nel 2013. Oltre 15 anni di onorata cariera per un modello derivato dalla sorella carenata CBR 600, che vide anche una versione 900 in produzione per alcuni anni (ma di minor successo). Ancora oggi ha una folta schiera di estimatori, non essendo mai stata, di fatto, sostituita nella gamma da parte di Honda. Così leggere del debutto della nuova Hornet avrà entusiasmato qualcuno, ma in realtà il nome è stato abbinato ad un modello dai contenuti ben diversi.

La nuova Hornet, denominata "2.0", sarà prodotta in India ed è destinata ai mercati di quelle zone, dove le piccole cilindrate fanno numeri da capogiro in termini di vendita, la Hornet 200 costa l'equivalente di meno di 1.500 euro, ha un motore monocilindrico 4 tempi da 184 cc, raffreddato ad aria e capace di una potenza di "appena" 13 cavalli a 8.500 giri. Insomma, nulla di pargonabile alla Hornet 600 e 900 che ricorderanno ancora in tanti, ma perfetta per muoversi e per fare numeri che faranno felici gli uomini di Casa Honda.

Tecnicamente i punti più degni di nota sono la forcella a steli rovesciati, l'illumizione a LED e l'ABS, se pure per la sola ruota anteriore. Il tutto, come detto, per un prezzo che da noi permetterebbe l'acquisto (forse) solo di una bicicletta: meno di 1.500 euro.

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