SBK, Redding: “Oggi sono stato un passeggero, ho guardato gli altri”

“Non so cosa sia successo. Quando il clima è più fresco consumo la gomma velocemente e non riesco a fare la differenza”

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È una Gara 2 amara quella di Aragon per Scott Redding. Il portacolori Aruba si è infatti ritrovato a giocare sulla difensiva e di conseguenza non ha potuto fare altro che limitare i danni. Un quarto posto dal retrogusto amaro per Scott che vede Rea e la Kawasaki allungare nella classifica Mondiale dopo aver fatto bottino pieno.

Questa non è stata la mia giornata – ha esordito Scott – purtroppo non sono riuscito a ottenere il risultato sperato e mi dispiace. Detto sinceramente non ho ben capito cosa sia successo. Se sono le gomme oppure la moto. Dovremo sicuramente fare le dovute valutazioni insieme alla squadra nelle prossime ore.”

Redding entra poi nel merito.

“Sono partito bene, ma poi ho iniziato a faticare. Il fatto è che con meno temperatura non riesco a sfruttare le gomme come vorrei, dato che non ho grip. Ovviamente non voglio puntare il dito contro le Pirelli, ma oggi qualcosa non ha funzionato. Mi sembrava infatti di essere un passeggero che guardava gli altri piloti in gara. Solitamente, quando le temperature aumentano, la moto inizia a scivolare, ma in quel caso io col mio stile riesco ad ovviare al problema. Questa volta invece non ha avevo la fiducia e ho finito le gomme”.

L’alfiere Aruba mastica amaro, dal momento che ha sprecato una occasione.

“Sono deluso, perché oggi dovevo lottare per la vittoria o quantomeno per il podio. Invece ho concluso quarto, mentre Johnny ha vinto. Nel finale di gara sono riuscito a girare sugli stessi tempi dei più veloci, ma solo perché la loro gomma iniziava a consumarsi. Non voglio entrare nel dettaglio, ma con le temperature più fresche, la Kawasaki ha un extragrip che riesce a sfruttare”.

Non manca infine una battuta in merito al secondo posto di Davies e il podio Honda.

“Aragon è una delle piste preferite di Chaz e lui si è rivelato competitivo. Mi sarebbe piaciuto che vincesse, arrivando davanti a Johnny, ma credo abbia consumato troppo le gomme. La Honda? Immaginavo che prima o poi avrebbero ottenuto risultati importanti. La moto è cresciuta e hanno un pilota forte come Alvaro”.

Adesso non resta che focalizzarsi sul prossimo weekend di gara, dove Redding sarà chiamato a recuperare su Rea.

“Questa non dovrebbe certo diventare un’abitudine, ma purtroppo c’è poco da fare, dato che tutti noi conosciamo il valore di Rea. Il fatto è che se non ho aderenza, come accaduto oggi, non posso andarlo a prendere e lottare per la vittoria”.

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