SBK, Bautista: “Soffro troppo quando con la Honda devo lottare in gruppo”

"Bautista: "Voglio rendere la Honda bilanciata per tutte le situazioni. Fatico ancora troppo quando devo guidare in mezzo ad altri piloti. La caduta di oggi? Nulla di strano, stavo solo spingendo al massimo"

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Il weekend di Alvaro Bautista e della Honda ad Aragon non era iniziato male. Nelle FP1 la CBR 1000 RR-R dello spagnolo aveva impressionato riuscendo a mettersi in quarta posizione a soli 222 millesimi da Chaz Davies che nella giornata di ieri era stato il migliore del lotto. Nel pomeriggio, però, Alvaro non è sceso in pista, ci ha detto, per precauzione visti i problemi tecnici sofferti dal suo motore (cambiato poi dal team HRC) nel finale delle FP1. Oggi Alvaro ha chiuso la sua gara sull’asfalto fuori da curva 5 a causa di una caduta.

“Il problema delle mie gare – ci ha detto Bautista - è che soffro troppo quando devo lottare con altri piloti. La nostra moto al momento va guidata con uno stile che non posso utilizzare quando sono in lotta perché non abbiamo ancora il bilanciamento corretto. Dopo qualche giro, quando ho avuto lo spazio adeguato, il mio passo è stato buono, ho spinto al massimo e sono caduto. Non ho fatto errori o qualcosa di diverso dal solito ma quando si spinge al massimo può succedere di perdere l'anteriore e scivolare”. 

Hai idea di cosa potreste migliorare per far si che la Honda lavori bene anche quando sei in gara con altri piloti intorno?

“Credo che sia qualcosa relativo all’elettronica. Non posso frenare nel modo in cui freno quando sono da solo, io normalmente stacco molto tardi e molto forte facendo lavorare il freno motore. Quando sono nel gruppo non posso frenare così tardi, devo essere più morbido, il freno motore lavora in un altro modo, la moto non frena come vorrei e non posso entrare bene nelle curve. Dobbiamo aggiustare qualcosa dal punto di vista elettronico per rendere la moto più bilanciata in tutte le situazioni. Non so quanto sarà difficile perché non sono un elettronico, abbiamo i dati e dobbiamo risolvere”. 

Oggi in gara sei stato l’unico pilota a montare la SCX al posteriore, non credi possa essere stato un rischio?

“No, non è stato un rischio, l’ho usata per le gare di Portimao e anche nei test, questa gomma mi piace ma il problema è che ne abbiamo solo 4 a disposizione per tutto il weekend e quindi non posso usarle sempre. Ieri avrei voluto provare la SC0 nuova ma non ho potuto, così l’ho provata questa mattina ma non ha funzionato bene. La SCX l’ho usata sia in Superpole che per la gara e prima della caduta mi è piaciuta, il calo è stato più contenuto della SC0 e mi sono sentito bene. La scorsa stagione non potevo usarla perché dopo qualche giro si distruggeva mentre in questa condizione posso farlo”.

Molti piloti però si lamentano dell’usura di questa gomma. Voi riuscite a sfruttarla meglio?

“La SCX è più veloce di 2/3 decimi rispetto alla SC0, l’ho provata in vari circuiti ed è così. Il problema per gli altri è il calo che per noi non è molto grande e questo ci permette di utilizzarla”

Cosa puoi dirci a riguardo della Superpole? Hai ottenuto il settimo tempo ed una partenza dalla terza fila.

“Sono migliorato nella Superpole rispetto alle altre gare, quando sono solo posso guidare questa moto nel modo corretto e il tutto funziona più o meno nel modo che vogliamo”. 

Hai un obiettivo per le due gare di domani?

“Per domani abbiamo qualche idea su come cercare di migliorare le mie sensazioni ad inizio gara ma non ho un obiettivo preciso, voglio solo migliorare e so che il mio passo è buono. Vedremo, la parola d’ordine è: migliorare"

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