SBK, Aragon: Ducati aspetta una risposta da Davies

Al Motorland Chaz dovrà fare conoscere le sue intenzioni, intanto Rinaldi aspetta, mentre Go Elven pensa a un eventuale piano B per il 2021

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Con ogni probabilità la settimana decisiva sarà questa o la prossima, dal momento che l’intenzione è quella di non andare troppo in là con le tempistiche. Ad Aragon Chaz Davies e la Ducati si ritroveranno nuovamente di fronte per capire che tipo di strada prendere per il 2021.

Con Redding certo del posto, visto il biennale firmato lo scorso anno, al momento tiene ancora banco il futuro del pilota gallese. Davies ha infatti un contratto che scade a fine stagione e di conseguenza sarà necessario capire come comportarsi.

A tal proposito la Ducati già si è mossa, facendo pervenire la proposta di rinnovo al proprio alfiere qualche giorno prima del round di Portimao. Si tratta di un contratto annuale, le cui cifre sono ovviamente top secret. Queste dovrebbero però essere in linea con quelle di Redding, di conseguenza attorno ai 200 mila euro.

Al momento Chaz non ha ancora fatto sapere nulla a riguardo, cercheremo ovviamente di capirne di più durante il weekend, anche se la sensazione è che ad Aragon il suo futuro verrà deciso. Se non sarà questo weekend, sarà come detto per il prossimo. La Ducati ovviamente non ha fretta, tantomeno vuole mettere il numero 7 con le spalle al muro, visti i buoni rapporti che lo legano da tempo.

Oltre a questo aspetto, c’è poi da considerare il fatto che Aruba ha già pronto il sostituto in casa qualora il gallese dovesse lasciare, ovvero Michael Ruben Rinaldi. Toccherà infatti a lui salire in sella alla V4 ufficiale in caso di addio da parte di Chaz.

Chi potrebbe essere preso in contropiede e avere qualche grattacapo in questa situazione è invece Go Eleven. La squadra di Ramello si coccola infatti il romagnolo, tra le rivelazioni di questo inizio di stagione. Dopo essere stato scaricato da Barni lo scorso settembre, Michael e il team piemontese sembrano rappresentare infatti il binomio perfetto, tanto che Denis Sacchetti vorrebbe trattenerlo anche per la prossima stagione.

Peccato che se dovesse arrivare la chiamata da parte di Aruba, la separazione diventerebbe inevitabile e Go Eleven sarà obbligata a tornare sul mercato.

Insomma: oltre alla sfida iridata, la doppia gara di Aragon avrà un ruolo chiave anche sul fronte mercato. Ricordiamo infatti che anche Yamaha deve definire la seconda guida per la prossima stagione e lo stesso discorso vale per Honda, alle prese  con il rinnovo contrattuale di Leon Haslam. Siamo quindi convinti che dentro e fuori la pista non ci annoieremo.   

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