Ad Aragon la SBK stacca con 25 km/h di velocità in meno della MotoGP

Secondo i tecnici Brembo il tracciato del Motorland è considerato impegnativo per i freni al pari di Jerez, l’ultima curva è la più difficile. Dai 305 km/h ai 140 km/h in 230 metri

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È di nuovo tempo di Superbike! Già, perché nel weekend le derivate tornano in pista per il quarto round stagionale. L’appuntamento è ad Aragon, che per l’occasione ospiterà ben due round consecutivi. Un impegno non da poco per squadre e piloti, così come per Brembo.

Secondo i tecnici che lavorano a stretto contatto con 17 piloti del Mondiale Superbike, il MotorLand è un circuito altamente impegnativo per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 4, eguagliato solo dalla pista di Jerez.

La pista è identica a quella usata dalle MotoGP ma le Superbike sono più lente di 2 secondi e 4 decimi, complice anche una velocità di punta inferiore di quasi 25 km/h. La prima parte del tracciato, ricca di curve, non favorisce il raffreddamento dei dischi, in acciaio per le Superbike, in carbonio per la MotoGP.

Le varianti della pompa pollice Brembo

Attualmente oltre il 50% dei piloti del Mondiale Superbike fanno uso della pompa pollice Brembo. Alla configurazione standard che prevede il collegamento della pompa pollice e del pedale alla pompa freno posteriore si è aggiunto un sistema con due circuiti separati: questo permette di azionare contemporaneamente il freno posteriore con la pompa pollice e con il pedale.

Nel 2020 Brembo ha inoltre introdotto la pompa push & pull che prevede un duplice azionamento, a pollice o a indice, a seconda della preferenza del pilota. L’utilizzo di questa pompa mediante l’indice prevede che venga montata sulla leva con una rotazione di 180° rispetto all’uso a pollice: questo ne aumenta la modulabilità e la presa sulla leva in fase di decelerazione.

L’impegno dei freni durante il Round 4 del Mondiale Superbike

Così come per la MotoGP anche per la Superbike sono 11 le curve in cui i piloti utilizzano i freni. Raggiungendo velocità massime inferiori però le derivate di serie utilizzano di meno gli impianti frenanti: 31 secondi al giro, a fronte dei 33 secondi della MotoGP.

Il carico complessivamente esercitato sulla leva del freno in un giro intero vede invece prevalere la Superbike con 41,4 kg rispetto ai 40,4 kg della MotoGP. Per la Superbike la pressione dell’impianto frenante non supera mai gli 11 bar, ma non è inferiore ai 10 bar in 5 curve. Invece per la MotoGP si spinge fino a 12,9 bar ma solo in un paio di frenate supera quota 10.

La frenata più impegnativa del Round di Aragón

Delle 11 frenate del MotorLand Aragón 2 sono considerate altamente impegnative per i freni mentre 5 sono di media difficoltà e le altre 4 sono light.

La più dura in assoluto è l’ultima curva perché le Superbike vi arrivano dopo aver percorso un rettilineo lungo quasi un km (968 metri per la precisione): per passare dai 305 km/h ai 140 km/h i piloti frenano per 4 secondi con un carico sulla leva di 4,9 kg. In quell’arco di tempo le moto percorrono 230 metri.​

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