SBK, BSB, Glenn Irwin - Honda, il binomio che funziona

Grazie all'esperienza e alla costanza dei risultati, Glenn Irwin si trova in testa alla classifica iridata con 118 punti. Dopo un 2019 travagliato, il 30enne è riuscito a trovare il giusto connubio con Honda Racing UK e una vittoria che mancava da quasi due anni

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Roy T. Bennett diceva che il cambiamento non porta sempre crescita, ma non c’è crescita senza cambiamento. Questo è il caso di Glenn Irwin. Al termine di un vero e proprio annus horribilis, il 30enne di Carrickfergus si è ritrovato clamorosamente in testa alla classifica piloti del BSB British Superbike. Nello scorso fine settimana, inoltre, è stato in grado di tornare sul gradino più alto del podio a Snetterton, un successo che mancava da quasi due anni. Grazie all'ottimo feeling trovato in sella alla nuova CBR Fireblade 1000RR-R SP, in attesa del giro di boa del campionato previsto a Silverstone 'National' il 4-5-6 settembre prossimi, il portacolori Honda Racing UK si candida a rivestire un ruolo da protagonista gestendo un buon margine di vantaggio rispetto ai diretti inseguitori.

Al debutto nella top class del Regno Unito nel 2016 con Be Wiser PBM Ducati dopo un biennio passato nel British SuperSport 600, Glenn Irwin ha fatto il salto di qualità nel corso della stagione 2018. Un anno da incorniciare con la prima personale qualificazione allo Showdown e la vittoria in Gara 1 nell'appuntamento conclusivo di Brands Hatch.

Parallelamente, per sua sfortuna, il periodo nero è iniziato proprio durante tale stagione. Successivamente all'annuncio del rinnovo contrattuale con Be Wiser PBM Ducati, i rapporti tra l'allora 28enne e il team manager Paul Bird non sono stati più gli stessi. Una serie di dichiarazioni hanno sancito il divorzio tra le parti, con il conseguente approdo di Glenn Irwin alla corte di JG Speedfit Bournemouth Kawasaki.

Vuoi per le tre stagioni trascorse in sella alla Ducati Panigale R, vuoi per la pesante eredità lasciata dal campione 2018 Leon Haslam, il pilota di Carrickfergus con la Kawasaki Ninja ZX-10RR non si è mai trovato. Conclusa anzitempo questa parentesi, per il vincitore del Macau Grand Prix 2017 si sono aperte le porte di TAS BMW.

Nonostante i risultati sempre più in crescendo, l'esperienza con la compagine di Hector e Philip Neill è poi durata solamente quattro round, con un comunicato stampa uscito dopo il weekend di Assen come un fulmine a ciel sereno.

Chiusa in anticipo la stagione 2019, Glenn Irwin ha trovato nuova linfa sposando la causa di Honda Racing UK. Voluto fortemente da Havier Beltran per ricomporre l'accoppiata della seconda metà del 2018 in PBM Ducati con il fratello Andrew, i risultati si sono visti fin dalle prime apparizioni in pista.

Sebbene il debutto sia avvennuto in netto ritardo rispetto alla concorrenza per problematiche logistiche, l'inaspettato lockdown ha sicuramente aiutato in questo senso. La chance Honda ha rappresentato una concreta opportunità di riscatto dopo un anno da dimenticare. Ripartire da Honda Racing UK, con il supporto della casa madre e con una delle squadre regine del campionato d'oltremanica, era proprio quello che ci voleva.

Pronti via e la nuova Honda CBR 1000RR-R ha stupito tutti gli addetti ai lavori per velocità e costanza sul giro secco e in ambito gara. Nel corso del debutto stagionale di Donington Park, il pluri-vincitore della North West 200 ha conquistato ben tre secondi posti. Rispetto agli errori del fratello più giovane Andrew, col passare delle gare, è emersa la maggior esperienza e tenecia di Glenn.

Dopo il ritorno sul podio, mancava solamente una nuova affermazione lontana due anni. Questa non si è fatta attendere più di tanto, arrivata già nel successivo appuntamento di Snetterton dello scorso fine settimana.

In Gara 3 si è dimostrato assolutamente imprendibile, con una vittoria giunta quasi in scioltezza al compimento di una bellissima battaglia con il trio Ducati composto da Iddon - Bridewell - Brookes. Con Honda Racing UK che ha, di fatto, monopolizzato la scena con tre successi su sei gare disputate al debutto con la nuova CBR.

Il 30enne di Carrickfergus, inoltre, si è ritrovato in testa alla classifica di campionato con 118 punti. Le lunghezze di vantaggio su Christian Iddon sono 23, addirittura 32 su Tommy Bridewell. Un buon margine da gestire in attesa del giro di boa del British Superbike, soprattutto se si considera che quest'anno non verranno disputati i consueti playoff di stagione.

Glenn Irwin si appresta a rivestire un ruolo da protagonista nei restanti appuntamenti stagionali, con i favori del pronostico e con l'obbiettivo di puntare all'alloro per far tornare la Honda sul tetto del Regno Unito.

I protagonisti del BSB British Superbike torneranno in azione il 4-5-6 settembre a Silverstone 'National' per il terzo evento di questa pazza stagione 2020.

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