Tesla: in arrivo una compatta Model 2, costerà meno di 30.000 euro

Il brand totalmente elettrico è sempre al centro dell’attenzione ed Elon Musk tira fuori dal cilindro un’altra idea per scardinare il segmento più combattuto (e forse più strategico) del mercato

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Mentre il titolo vola sul mercato (la scorsa settimana ha superato quota 2 mila dollari con una crescita nel 2020 di oltre il 400%), facendo di Elon Musk uno degli uomini più ricchi del pianeta, Tesla non sta con le mani in mano e continua a far parlare di se, cercando di guadagnarsi sul campo questi numeri così importanti.

I numeri degli esemplari venduti non sono infatti al momento altrettanto positivi, malgrado Tesla abbia risposto alla crisi Covid meglio delle Case automobilistiche tradizionali. In Europa, ad esempio, ha avuto una contrazione nel primo semestre 2020, mentre il segmento delle elettriche è però salito. In Italia è invece l’unica Casa a segno positivo in questo pessimo anno, ma con numeri irrisori in valore assoluto (parliamo di quote di mercato nell’ordine dello 0,2% (1.400 auto su un mercato che vale 700 mila veicoli nei primi 7 mesi del 2020 - qui il nostro articolo). 

Uno degli aspetti che rende ancora non alla portata di tutti una Tesla è il suo costo di acquisto. Basti pensare che per una Model X il prezzo parte da 89.990 euro, per una Model S da 83.990 euro, per una Model Y da 63.000 euro e per una Model 3 da 49.500 euro.

Si deduce semplicemente che, se non si ha un capitale da anticipare o finanziare, difficilmente si potrà accedere al mondo Tesla, se pure i costi di manutenzione sembrino essere inferiori a quelli delle normali vetture a motore termico diesel o benzina.

Ed ecco che allora la Model 2 è la risposta compatta in chiave più accessibile, per un pubblico più vasto che, in questo caso, potrà più facilmente beneficiare della rivoluzione del mondo auto proposta da Musk.

Tra l’altro non è che il primo obiettivo della Casa americana sia quello di offrire una Tesla “economica”, ma in realtà uno dei segmenti più richiesti, specie nel vecchio continente, è proprio quello delle medie compatte.

Il 2022 potrebbe essere l’anno del debutto della nuova Tesla ed il costo dovrebbe essere di circa 25-30 mila euro, almeno quello di partenza.

Il progetto sembra essere al momento già più di un rumors, in quanto a giugno sul sito cinese di Tesla si sono aperte tantissime posizioni di lavoro collegate ad un ampliamento di organico, proprio a supportare una produzione maggiore di vetture e, perché no, di nuovi modelli.

Esteticamente potrebbe essere una variante tra la Model 3 e la Model Y e le dimensioni non dovrebbero superare i 420 cm, tipiche da segmento B.

Teoricamente potrebbe disporre di una batteria da 50 kWh ed autonomia di circa 400 km.

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