SBK, BSB, è sempre Ducati vs Honda, vincono Brookes e Glenn Irwin

A Snetterton continua la battaglia tra VisionTrack PBM Ducati e Honda Racing UK. Brookes cala il 50esimo successo nel BSB, Gara 3 a Glenn Irwin che allunga in campionato. Tanti errori per Danny Buchan e Andrew Irwin

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Anche il secondo appuntamento stagionale del BSB British Superbike è andato in archivio. Sul tracciato di Snetterton è andato in scena un nuovo duello tra le squadre più in forma del momento, ovvero VisionTrack PBM Ducati e Honda Racing UK. Dopo l'affermazione di ieri, la formazione di Paul Bird ha conquistato il successo anche con Josh Brookes in Gara 2. Nell'ultima manche del fine settimana è stato Glenn Irwin a farla da padrone, beffando il trio Ducati composto da Brookes - Iddon - Bridewell. Per il pilota Honda una vittoria importantissima in ottica classifica piloti, con il BSB che si presenterà al terzo round con cinque differenti vincitori in sei gare disputate.

Josh Brookes vince in Gara 2, nuovamente a terra Buchan e A.Irwin

Alla vigilia del campionato molti addetti ai lavori lo avevano definito come il favorito numero uno per la conquista del titolo. Sebbene l'inizio della stagione non sia stato affatto semplice, tra il contatto con Andrew Irwin a Donington e la vittoria di ieri del nuovo compagno di squadra Iddon, in Gara 2 Josh Brookes è tornato a fare la voce grossa.

Grazie ad una prestazione formidabile, il pilota VisionTrack PBM Ducati ha conquistato il primo successo stagionale, il 50esimo nel contesto del British Superbike. Dopo essere partito dalla seconda casella dello schieramento, il campione 2015 ha sferrato l'attacco decisivo nei confronti di Glenn Irwin all'inizio del terzo giro della contesa.

Nonostante la breve sfuriata nei primi passaggi del portacolori Honda Racing UK, una volta presa la scia della CBR Fireblade 1000RR-R SP sul Senna Straight, per Brookes è stato un gioco da ragazzi tirare la staccatona all'ingresso della curva Riches.

Da quel momento in poi, il 38enne di Sydney non ha fatto altro che gestire la situazione e, soprattutto, gli pneumatici in vista del finale di gara. Alle sue spalle, invece, si è ben presto formato un plotone composto da tre piloti in lotta per le restanti posizioni del podio.

L'unico che ha, in qualche modo, tentato di infastidire Brookes è stato proprio l'attuale leader di campionato Glenn Irwin nel corso dell'undicesimo giro. In seguito al sorpasso ricevuto, il pilota Honda ha tentato un nuovo appiglio. Brookes non si è fatto sorprendere, rispondendo con un magistrale contro - sorpasso.

Sul traguardo, Josh Brookes ha preceduto Glenn Irwin e Tommy Bridewell (MotoRapido Oxford Racing). Per il primo un podio importante in ottica classifica piloti, che gli consente di guadagnare qualche punticino sulla coppia Ducati composta da Bridewell ed Iddon.

Fantastica quarta posizione per Lee Jackson, con la prima moto di Akashi, in lotta per tutti i 16 giri di gara per il podio. Di ritorno nella top class del Regno Unito, ha tenuto alta la bandiera Massingberd-Mundy Kawasaki a causa di un altro erroraccio del compagno di squadra Danny Buchan.

Il 27enne di Basildon, come accaduto nella giornata di ieri, è finito a terra nelle primissime fasi di gara. Questa volta, ha completamente mancato il punto di staccata in ingresso alla curva Agostini coinvolgendo anche il povere Bradley Ray (Synetiq TAS BMW).

In tutto questo non poteva mancare l'ennesimo sbaglio di Andrew Irwin. In rimonta dall'ultima casella dello schieramento, il pilota Honda Racing UK ha tentato di sorpassare dall'esterno alla Coram il baby Ryan Vickers (RAF Regular and Reserve Kawasaki).

Per impostare la traiettoria della successiva curva, il 25enne di Carrickfergus ha tagliato la strada al baluardo Kawasaki. Il contatto è stato inevitabile, con i due che sono finiti a terra e sotto investigazione da parte della direzione di gara.

I RISULTATI DI GARA 2

Glenn Irwin beffa Bridewell ed Iddon, che spavento per Vickers

Questa stagione si presentava come l'occasione per scacciare via i fantasmi del 2019, iniziato malamente con Bournemouth JG Speedfit Kawasaki e terminato con il divorzio anticipato con TAS BMW. Quest'anno, invece, è cambiato tutto: squadra (Honda Racing UK) e moto (Fireblade 1000RR-R SP) in primis. Un binomio che si è consolidato fin dal debutto stagionale di Donington Park, dove il 30enne di Carrickfergus è riuscito a concludere per ben tre volte al secondo posto. Mancava solamente l'affermazione.

Il primo successo del 2020 è arrivato questo pomeriggio, nella terza e ultima manche del fine settimana di Snetterton. Dopo aver concluso ai piedi del podio in Gara 1, in Gara 2 è stato poi beffato da Josh Brookes nelle primissime fasi di gara. In Gara 3, però, Glenn Irwin si è dimostrato assolutamente imprendibile.

Partito dalla nona posizione dello schieramento di partenza, il pilota Honda Racing UK ha recuperato posizioni su posizioni grazie ad un ottimo ritmo. Il momento decisivo della corsa è arrivato al decimo giro, quando G.Irwin ha sferrato l'attacco alla curva Agostini nei confronti di Tommy Bridewell. 

Una volta passato al comando delle operazioni, il 30enne ha accumulato un buon margine di vantaggio sul resto del gruppo, portandolo fino al traguardo. Per Glenn Irwin un primo posto conquistato a quasi due anni di distanza da Gara 1 di Brands Hatch. Ma non solo, perchè la vittoria odierna consolida ulteriormente la sua leadership di campionato in vista del giro di boa di Silverstone. Per Honda Racing UK la terza vittoria su sei gare nel 2020.

Hanno completato il podio le due Ducati guidate da Tommy Bridewell e Christian Iddon. I due hanno dato vita ad un bellissimo duello nel corso dell'ultimo giro di gara, con l'alfiere MotoRapido Oxford Racing che ha beffato il vincitore di Gara 1 all'ingresso della Murrays, a pochi metri dalla bandiera scacchi.

Gara anonima per il compagno di squadra Josh Brookes, reduce dal successo in Gara 2 ed a tratti in testa alla corsa, che si è visto beffare in volata da Lee Jackson. Altra gara positiva per il baluardo di Massingberd-Mundy Kawasaki dopo il quarto posto della manche precedente.

Dopo gli errori di Gara 2, Andrew Irwin e Danny Buchan hanno concluso rispettivamente in ottava e 11esima posizione. Il pilota Honda Racing UK, dopo il contatto con Vickers, è stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza di Gara 3.

Tanta paura proprio per il baby Ryan Vickers, protagonista di un violento highside in uscita dalla Murrays al termine del primo giro. Moto e pilota sono rimasti in piena traiettoria, fortunatamente senza conseguenze.

La classifica di campionato vede adesso Glenn Irwin comandare con 118 punti, 23 lunghezze di vantaggio su Tommy Bridewell e 32 su Christian Iddon. I protagonisti del BSB British Superbike torneranno in azione il 4-5-6 settembre prossimi a Silverstone 'National'.

LA CLASSIFICA DI GARA 3

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