SBK, BSB, tripletta Ducati a Snetterton, in Gara 1 vince Christian Iddon

La Ducati si riscatta alla grande dopo un inizio di stagione opaco. Seconda posizione per il compagno di squadra Brookes, terzo Bridewell. Emozioni a non finire con Andrew Irwin e Buchan a terra. Domani le restanti due gare

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Il BSB British Superbike ha regalato al pubblico un'altra gara piena di sorpassi e colpi di scena. Sul tracciato di Snetterton, ubicato nella Contea di Norfolk, è andata in scena la prima delle tre manche in programma. In puro stile BSB, in cui le emozioni non sono di certo mancate, la Ducati è letteralmente tornato a fare la voce grossa dopo un opaco inizio di stagione. Christian Iddon ha conquistato la prima vittoria di carriera nel campionato d'oltremanica e la prima in sella alla Ducati Panigale V4-R, con Josh Brookes e Tommy Bridewell a completare una tripletta tutta riservata alla moto della Casa di Borgo Panigale.

La nuova vita di Christian Iddon

Dopo aver debuttato nel British Superbike nel lontano 2010, Christian Iddon, prima di oggi, annoverava ben 135 partenze e 12 podi. Al termine di un lungo sodalizio con TAS Racing BMW, il 36enne di Stockport è passato quest'anno alla formazione VisionTrack PBM Ducati di Paul Bird prendendo il posto del campione in carica Scott Redding. Nonostante la pesante eridità, Iddon ha semplicemente cercato di adattare il suo stile di guida alle prerogative della V4-R. I frutti di questo lavoro si sono visti nella giornata odierna, dove è riuscito a centrare la prima affermazione.

Sebbene la posizione di partenza non lo abbia agevolato (7° posto), Iddon si è dimostrato un osso duro, specie nei confronti del proprio compagno di squadra. Brookes ha tentato in tutti i modi di superarlo, ma invano. Christian Iddon si è difeso divinamente, rispondendo al tentativo di sorpasso all'ingresso della curva Wilson.

Caparbio e deciso quel tanto che basta per riprendersi la testa della classifica, andando poi a conquistare il successo con oltre un secondo di vantaggio sul resto del gruppo.

Brookes e Bridewell sul podio, poi G.Irwin e Ray

Alla vigilia, molti addetti ai lavori hanno definito Snetterton la "classica pista Ducati". In effetti, la passata stagione, la moto di Borgo Panigale aveva dominato in lungo e in largo rifilando distacchi pesantissimi alla concorrenza. Sebbene le cose si siano rivelate più difficili del previsto, la Ducati ha sfornato una tripletta in linea con quanto mostrato nel 2019.

In seguito ad un'accesa battaglia per la restanti posizioni sul podio, Josh Brookes e Tommy Bridewell (MotoRapido Oxford Racing) hanno completato il tris.

Il vice - campione 2019 ha provato ad avere la meglio sul neo compagno di squadra ma, complice l'aggressività di Iddon, si è trovato costretto a gestire la situazione superando al penultimo giro Bradley Ray.

Il pilota Synetiq TAS BMW, dopo una prima fase di adattamento alla S1000 R, si è rivelato assai performante sulla pista di Snetterton. Il terzo tempo in FP2 e la seconda posizione in qualifica, hanno fatto ben sperare in ottica gara. "Telespalla" è rimasto col gruppo di testa, alle spalle del vincitore Iddon, per buona parte della corsa, salvo poi arrendersi nel finale causa crollo della gomma posteriore concludendo in quinta posizione.

Ne ha approfittato Tommy Bridewell, in rimonta dopo una qualifica assai complicata. Il 32enne di Devizies non si è ancora adattato al meglio al nuovo pneumatico SC0 introdotto da Pirelli, ma la posizione sul podio è risultata importante in ottica campionato.

Discorso analogo per l'attuale leader di campionato Glenn Irwin con la prima CBR di Honda Racing UK. A causa di un errore nelle fasi iniziali, il 30enne di Carrickfergus ha perso diverse posizioni. Nei successivi passaggi ha messo in mostra una magistrale rimonta dall'11esima piazza, arrivando a ridosso del podio per limitare i danni.

Tanti colpi di scena, a terra A.Irwin e Buchan

Nella gara odierna non sono di certo mancati i colpi di scena. A chi è andata peggio sono sicuramente Andrew Irwin e Danny Buchan. Allo spegnimento dei semafori, il pilota Honda Racing UK è stato protagonista di una caduta in uscita dalla curva Agostini.

Andrew Irwin è partito dall'ultima casella dello schieramento in seguito al contatto con Josh Brookes nel precedente evento. Nel vano tentativo di recuperare terreno, a gomma fredda ha demolito la sua CBR 1000RR-R.

Alla ripartenza post ingresso in pista della Safety Car, Danny Buchan ha sciupato un'occasione d'oro per la vittoria. Il poleman di giornata ha rovinato tutto perdendo l'anteriore in ingresso alla curva Palmer mentre si trovava in testa alle operazioni. Un erroraccio pesantissimo per l'alfiere Massingberd-Mundy Kawasaki, sommato alla caduta di Donington Park, che ha, di fatto, spalancato le porte a Christian Iddon.

Tanta sfortuna anche in casa Buildbase Suzuki, dove Kyle Ryde, in virtù di un imprevisto tecnico, è stato costretto a riprendere il via dall'ultima posizione per finire poi decimo. Un vero peccato per il campione in carica British GP2, scattato in prima fila e ritrovatosi terzo nelle prime curve.

In attesa di domani (Gara 2 alle 14:30 e Gara 3 alle 17:30), la classifica piloti vede Glenn Irwin al comando con 73 punti, 14 lunghezze di vantaggio su Christian Iddon e Tommy Bridewell, 23 sul fratello Andrew.

I RISULTATI DI GARA 1

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