MotoGP, Zarco: “Venerdì guardando i miei rivali girare ho imparato molto”

“Sono andato i pista a vedere gli altri ducatisti ed ho trasformato una situazione negativa in positiva. Spero che piova,  altrimenti difficilmente riuscirò a concludere la gara. Marquez? Spero rientri presto”

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Che peccato verrebbe da dire. Già, perché Johann Zarco sarebbe partito dalla terza casella, invece domani dovrà scattare dalla pit lane dietro al gruppo. È questa infatti la punizione inflitta al francese dopo lo spettacolare incidente di sei giorni fa.

Inutile però pensare al passato, dal momento che il francese è focalizzato esclusivamente sulla gara di domenica.

“Non ho parole per questa giornata – ha esordito Johann - quando sono uscito dal box stamattina ho sentito che il dolore era sopportabile e di conseguenza sono rimasto concentrato nel fare pochi giri. Sono stati però tutti di qualità e questo ha funzionato benissimo”.

Da parte sua non manca quindi la soddisfazione.

“Le mie prestazioni sono state una sorpresa, così come il fatto di partire dalla prima fila. Ho comunque imparato tanto sulla moto, anche alcuni aspetti tecnici che senza il dolore non avrei imparato, perché avrei guidato in modo diverso. La giornata di venerdì mi ha infatti aiutato, sono andato in pista a guardare gli altri piloti, capendo ulteriormente il potenziale della Ducati”.  

L’alfiere Avintia in qualifica è partito da lontano. Prima il passaggio dalla Q1, poi la Q2 che gli ha consegnato la prima fila.

“Purtroppo stamani ho mancato l’accesso diretto alla Q2, ma dentro di me sapevo di poter avere una seconda possibilità per ottenerla. Questo weekend mi ha aiutato molto a conoscere la moto, trasformando qualcosa di negativo in positivo”.

Ora, la testa è alla giornata di domenica.  

“L’obiettivo è quello di fare punti, visto che oggi sono stato veloce. Sarà però difficile confermare la mia velocità in ottica gara, anche se penso di potercela fare. Ovviamente molto dipenderà dal quanto dolore sentirò. Qualora dovessi riuscire a sopportarlo, cercherò di prendere dei punti, mentre in caso contrario mi fermerò”.

Zarco chiede quindi un aiuto dall’alto.  

“Spero possa piovere, aiuterebbe. In caso di pioggia potrei infatti disputare tutti i giri con un buon passo, mentre con l’asciutto avrei gravi problemi a tenere il ritmo”.

L’ultima battuta riguarda la notizia di giornata, secondo cui Marc Marquez non tornerà prima di 2-3 mesi.

“È davvero difficile vivere questa situazione. Marc è tornato immediatamente con l'obiettivo di correre, ma alla fine ha dovuto rinunciare. Capisco bene quello che sta provando, dato che anch’io dopo l’intervento di mercoledì non vedevo l’ora di tornare subito in moto. Di sicuro è una notizia triste per il Motomondiale, anche se lui avrà tantissima energia e io non vedo l’ora di ritrovarlo. È giovane e sarà forte”.

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