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Harley-Davidson Bronx: il fantasma americano e la crisi del marchio

Sparita dal sito ufficiale, sembra un addio alla naked di Harley. Il CEO Jochen Zeitz: "Non è qualcosa di cui possiamo o vogliamo parlare ora. Stiamo puntando all'enduro stradale Pan America"

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L'Harley-Davidson Bronx è diventata un fantasma, oppure è solo nebbia? La foto in copertina, realizzata dalla Casa di Milwaukee per la presentazione della naked, ha forse portato sfortuna. C'è anche da dire che è cambiato il CEO; non è più Matt Levatich, ma Jochen Zeitz. Con lui la cose erano cambiate da subito e la pandemia in corso ha "radicaizzato" il cambiamento (ne abbiamo parlato nelle scorse settimane), per cercare di risollevare un marchio in evidente difficoltà. In ogni caso, l'Harley-Davidson Bronx è scomparsa da qualsiasi sito ufficiale della Casa a Stelle e strisce.

HarleyDavidson non se la passava già bene prima del Coronavirus, figuriamoci oggi. Inizialmente la Brox era stata rimandata al 2021, grazie al piano Rewire. Si è poi passati al piano più stringente, l'Hardwire. Così facendo, la naked è stata cassata, lasciando invece in programma la Pan America, l'enduro stradale on-off, con motore da 1.250 cc. Il futuro prossimo sarà dunque questo, insieme ad altri modelli, come le concept elettriche ed una custom con lo stesso propulsore di cui sopra.

Ai colleghi di Motorcycle.com, Jochen Zeitz ha così dichiarato: “In questo momento la adventure touring è l’obiettivo per il 2021, altre decisioni in merito ai nuovi prodotti verranno rivelate in tempo reale, quindi non è qualcosa di cui possiamo o vogliamo parlare ora”. Non resta dunque che attendere la Pan America, moto che vedrà il debutto del V-Twin Revolution Max, raffreddato a liquido.

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