Moto3, Vietti si prende il warm up del Red Bull Ring,6° Migno

Celestino precede Masia e Mcphee, candidandosi per il podio. 7° Arbolino, risale la classifica Fenati (9°). In Moto2 Martin comanda su Luthi e Lowes, 4° Bezzecchi

Share


Si è aperta con il sole la domenica del Red Bull Ring, con il warm up della Moto3 come prima sessione della giornata. A chiudere davanti tutti è stato Celestino Vietti, proprietario di un grande passo ed autore di un interessante 1’36”483, pochi decimi più lento rispetto alla pole position di Raul Fernandez.

Seconda piazza per Jaume Masia (+0.125), con John Mcphee a chiudere la prima fila della domenica mattina. Ottima sessione per Darryn Binder, 4° davanti al leader del campionato Albert Arenas, il quale apre un piccolo trenino di italiani formato da Andrea Migno e Tony Arbolino, con distacchi vicini ai tre decimi rispetto al connazionale Vietti.

Risale la classifica Romano Fenati, 9° e chiamato ad una gara di rimonta dopo la 30° posizione delle qualifiche, mentre Sasaki chiude la top ten. Occupa la 15° piazza Niccolò Antonelli, risultando più rapido di Dennis Foggia (17°) e Riccardo Rossi (19°), pronto ad una gara da protagonista dalla nona casella della griglia.

Più attardati infine Davide Pizzoli, 21° ad un secondo esatto davanti a Tatsuki Suzuki, e Stefano Nepa, 25° ed ultimo della pattuglia italiana del warm up austriaco.

In Moto2 è la Spagna a svettare grazie a Jorge Martin, che chiude in testa il warm up grazie al crono di 1’28”966, tre decimi più lento rispetto al nuovo record della pista firmato ieri da Remy Gardner. Seconda piazza per Tom Luthi, a soli 18 millesim, seguito da Sam Lowes, anch’egli molto vicino alla vetta (+0.063).

Positiva quarta piazza a soli 79 millesimi per Marco Bezzecchi, seguito dal compagno Luca Marini e dal poleman Remy Gardner, mentre chiude la top ten la coppia italiana Stefano Manzi – Enea Bastianini, a poco meno di quattro decimi dalla vetta della classifica.

Più attardato Lorenzo Baldassarri, soltanto 16° ma a meno di mezzo secondo da Martin, mentre continuano le difficoltà di Fabio Di Giannantonio, 21° davanti al rookie Lorenzo Dalla Porta ed a Nicolò Bulega. 28° infine Simone Corsi in sella alla sua MV, con un secondo e mezzo di ritardo nei confronti della prima posizione.

Share

Articoli che potrebbero interessarti