Moto2, Marini: "Non devo pensare alla MotoGP, devo meritarmela"

"La notizia di Dovi non cambia nulla per me, l'unica cosa che posso fare è continuare a cogliere questi risultati. Felice di correre di nuovo in Austria, posso migliorare ancora"

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La notizia del giorno in Moto2 è che c’è un nuovo leader di campionato, ossia Luca Marini. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha ottenuto la vetta della classifica grazie al secondo posto odierno, conquistato con una gara solida e senza sbavature.

 “Al primo start sono scattato ottavo - spiega Luca - e non è stato facile risalire perché su questa pista restare nelle posizioni di rincalzo è come essere nella giungla. Nella seconda partenza invece sono scattato dalla prima fila e questo mi ha aiutato molto: ho impostato il mio ritmo, e vedendo che Martin era più rapido ho cercato di gestire la seconda posizione. Il terzo settore è stato il mio punto debole, e sono felice di avere un altro weekend su questa pista per lavorare”.

La prima posizione nel mondiale non scuote particolarmente Luca, che resta lucido e dimostra grande maturità.

La mia mentalità è sempre stata quella di lavorare durante il weekend per cercare di vincere, e credo che continuerà su questa strada. Oggi ad esempio ero a posto ma non del tutto, così ho capito che la cosa migliore da fare fosse restare secondo e conquistare un risultato importante”.

In compenso gli ottimi risultati ottenuti finora potrebbero aprire a Marini le porte della MotoGP, specie dopo l’annuncio della rottura tra Dovizioso e la Ducati.

“Per me il fatto che Dovi lascia la Ducati non cambia nulla, come prima ci sono tanti team e tanti nomi in ballo, e la cosa migliore che possa fare è continuare a raccogliere dei risultati positivi”.  

In conclusione il fratello d’arte pensa all’immediato futuro, ossia alla seconda gara prevista al Red Bull Ring.

“Devo sistemare alcuni aspetti della mia moto, per migliorare la mi confidenza in sella. Inoltre voglio provare meglio la gomma dura all’anteriore in ottica gara, dato che oggi ero l’unico con la morbida e non è stata forse la scelta migliore viste le temperature”.

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