MotoGP, Zarco: "Il mio rapporto con Dall'Igna? Migliore di quello di Dovizioso"

"Mi trovo bene con Domenicali e Dall'Igna. La decisione di Andrea apre delle possibilità in più per me, ma per la moto ufficiale devo prima conquistare altri podi e dimostrare che Ducati può contare su di me"

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Johann Zarco ha conquisato oggi una brillante nona posizione in griglia di partenza in Austria confermando la crescita già evidenziata con il maiuscolo fine settimana di Brno. Il francese è sempre più costante e veloce in sella alla Ducati del Team Avintia ed i suoi risultati, associati alla notizia di oggi della separazione tra la stessa Ducati e Dovizioso, non può che aprire delle nuove possibilità per Zarco. 

Il francese sta senza dubbio vivendo un ottimo momento di forma e non nasconde le proprie ambizioni, pur riconoscendo di avere ancora tanta strada da fare prima di meritare una moto ufficiale per il futuro prossimo. Di certo Zarco sa perfettamente cosa serve per per firmare il contratto giusto e sembra ben determinato a mettere quella tanto desiderata firma. 

"Secondo me per meritare davvero una moto ufficiale devo ripetere i risultati di Brno e salire ancora sul podio qualche altra volta - ha dichiarato un sorridente Zarco - lo devo fare per dimostrare che possono contare su di me, perché quando sei su una moto ufficiale devi ambire sempre a lottare per il podio, in tutte le gare. Io però penso di stare raggiungendo questo livello sulla moto, perché le mie prestazioni all’inizio erano lontane e adesso mi sento sulla buona strada, mi sto avvicinando sempre di più".

L'allontanamento tra Dovizioso e la Ducati apre tanti scenari per te. 

"Per me questa notizia di Dovizioso è importante, perché significa che probabilmente ci sarà una sella in più in MotoGP nel 2021. Una chance per continuare in Ducati ed il mio dovere è continuare a fare il lavoro che sto facendo adesso. Loro mi stanno dando grandi possibilità ed il mio gruppo, la mia squadra, sta crescendo bene. Per me è positivo che Dovizioso non continui per il semplice fatto che mi da una possibilità in più di stare in MotoGP. Basta guardare a qualche mese fa. Avevo un contratto per il 2020, ma poi dopo? Niente per il 2021. Non ho nessun contratto neanche adesso, ma ho molte più possibilità di quelle che tutti si sarebbero aspettati". 

Come sono i tuoi rapporti con Claudio Domenicali e Gigi Dall'Igna?

"Con Gigi Dall’Igna e Claudio Domenicali al momento è tutto perfetto, perché li ho incontrati questo inverno ed abbiamo capito tutti che potevamo fare qualcosa di speciale assieme. Ho preso una Panigale V4s per girare, e loro hanno visto che faccio da solo sulla moto la piccola manutenzione quando vado in pista. Mi diverto a farlo da solo e loro sono molto contenti di vedere un loro pilota che usa una loro moto e ci lavora anche sopra nei box. Per adesso la nostra relazione va perfettamente, chiaramente con Gigi ho un rapporto molto migliore di quello che ha con Dovizioso adesso".

Tornando a parlare del presente, sembra che anche qui in Austria il podio non sia una chimera per te.  

"Posso essere felice perché la nona posizione ad appena tre decimi dalla pole vuol dire che il lavoro è stato fatto bene e sono stato molto competitivo. Stamattina ho perso quei pochi giri che si potevano fare sulle slick in FP3 e penso che mi siano mancati poi dopo. Però con le gomme da bagnato sono andato forte, quindi va bene così. E’ stato un peccato solo perché magari sarei potuto rimanere qualificato in Q2, ma non è stato un problema alla fine. Penso solo che sei potuto essere anche più veloce sul giro secco. Oggi pomeriggio è andata bene in Q1, ma anche in FP4 sono andato forte, ho trovato continuità e so di avere un bel ritmo. In Q2 forse mi è mancato di avere un riferimento, perché penso che avrei potuto segnare un tempo anche migliore. Ho fatto il massimo, ma penso di aver perso la seconda fila per un un piccolo errore alla sei. Non sarà un grande problema, sento che domani potrò fare bene".

Ci sono parecchie moto da battere per il podio, sembra che qui riescano ad andare tutti molto forte. 

"Non escludo di poter salire sul podio domani, perché in FP4 sono stato velocissimo. Di certo partire dalla nona casella rende tutto un po’ più complicato, ma dovrò cercare di essere forte all’inizio per fare tanti sorpassi e poi restare con il miglior gruppo. Penso che Dovizioso possa avere il passo per tentare di scappare ed andare a vincere la gara. Ma gli altri sono vicini, le Yamaha però potrebbero avere problemi sul passo gara. Credo che la Ducati abbia ancora un vantaggio su questa pista, soprattutto quando la guidi al massimo delle sue potenzialità". 

In quale aspetto della guida deve ancora aumentare la tua confidenza con questa moto?

"Ho ancora qualche problemino in staccata con la Ducati, è un aspetto su cui devo lavorare per arrivare al livello dei migliori in quella fase su questa moto. La moto si muove molto in staccata e mentre Dovizioso non sembra risentire di questa cosa, a me da molto fastidio in quella fase. Ho fatto un passo in avanti oggi pomeriggio, ma continua a perdere qualche decimo nel secondo settore ed è un peccato perché è una sezione molto semplice della pista dal punto di vista tecnico. Devo capire come migliorare in gara su questo aspetto, sarà importante per la gara". 

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