MotoGP, Miller: “Gomme e asfalto stanno facendo la differenza al Red Bull Ring"

“Domenica scorsa è stato frustrante per me, oggi sono tornato a divertirmi. Stamani potevo fare meglio, ma la bandiera gialla mi ha rallentato"

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È stato il più veloce al pomeriggio, ma nella combinata di giornata deve accontentarsi dell’ottavo crono a mezzo secondo dalla vetta. Stiamo parlando di Jack Miller, che in sella alla sua Ducati è affamato di rivincita dopo la delusione della scorsa settimana a Brno.

“Non è andata male oggi – ha esordito l’australiano - fin dal primo giro mi sono infatti trovato bene con la moto. Forse fatico qualcosa in frenata nel terzo settore, ma le prestazioni della Ducati sono buone. Purtroppo rimane un pizzico di dispiacere, dato che al mattino ho trovato la bandiera gialla nel momento in cui stavo facendo il mio giro veloce. Riguardo al pomeriggio c’è poco da dire, ho più che altro sfruttato parte del turno per lavorare sulla gomma slick”.

Miller ha però le idee chiare.

“Stamani abbiamo lavorato sull’assetto, in modo da trovare il giusto bilanciamento. L’obiettivo è comunque chiaro, ovvero puntare al podio, il problema è che questo è anche l’obiettivo di tanti altri piloti (sorride)”.

Non manca poi una battuta sulle gomme.  

“La gomma dura è più dura di quella dello scorso anno e di conseguenza dovremo fare alcune valutazioni. Di sicuro le sensazioni sono nettamente migliori rispetto a quelle riscontrate a Brno, infatti mi sento forte. Gli pneumatici, così come l’asfalto sono l’aspetto che stanno facendo la differenza, dato che in Repubblica Ceca abbiamo faticato. Qua l’asfalto è praticamente nuovo e sono convinto che abbiamo del margine per il fine settimana”.

Al Red Bull Ring Jack ha ritrovato la serenità.

“Quando non arrivi dove vuoi è sempre frustrante e Brno  è stato un weekend del genere. Purtroppo non mi stavo divertendo con la moto, mentre qua è l’opposto”.

L’ultima battuta è sulla presenza di Pirro al posto di Bagnaia”.   

“È bello avere Michele nel box, un pilota con cui confrontarti, ma la situazione per me non cambia. Pirro lo considero però un bravo collaudatore, capace di sviluppare la moto, ma poi domenica in gara devo pensare soltanto a me”.

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