MotoGP, TAS: l'udienza di Iannone il 15 ottobre. Aprilia: "lo aspetteremo"

CASO DOPING. Massimo Rivola: "la Wada ha chiesto e ottenuto uno slittamento. Noi crediamo nell'innocenza di Andrea, vogliamo continuare con lui"

Share


L’unica cosa certa, per il momento, è che Andrea Iannone perderà praticamente tutta questa stagione. La WADA (l’agenzia internazionale antidoping) ha infatti richiesto al TAS (il Tribunale Arbitrale dello Sport) uno slittamento dell’udienza in cui verrà deciso il futuro del pilota Aprilia, sospeso dalla FIM fino a giugno 2021 per doping.

La corte di Losanna ha accettato la richiesta e la nuova data per l’udienza è fissata per il 15 di ottobre.

Se anche il ricorso dei legali di Iannone venisse accettato in quello stesso giorno, e quindi annullata la squalifica, Andrea potrebbe partecipare a soli 5 Gran Premi.

Non solo, ma questa decisione mette in una posizione ancora più difficile l’Aprilia, che deve decidere la sua squadra per il prossimo anno senza potere avere la sicurezza se Iannone verrà ritenuto innocente o meno.

La WADA è riuscita a ottenere uno slittamento dell’udienza che si terrà quindi il 15 di ottobre. Questo ovviamente mette in grandissima difficoltà noi e il pilota” ha detto Massimo Rivola, Ceo di Aprilia Racing ai microfoni di Sky.

Questo significa che la Casa di Noale, se aspettasse la sentenza, potrebbe perdere l’opportunità di ingaggiare dei piloti ora liberi (come Crutchlow) ma che potrebbero non esserlo più a ottobre.

“Noi aspetteremo, la nostra intenzione è quella di rimanere con Andrea. Noi crediamo nella sua innocenza” ha però confermato Rivola.

Share

Articoli che potrebbero interessarti