MotoGP, Rossi: "Il campionato è molto aperto, a decidere saranno le gomme"

"La situazione può cambiare dal mattino al pomeriggio. KTM può lottare per il titolo. Misano con il pubblico? Non potevo immaginarlo senza"

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Il ricordo del GP della Repubblica Ceca è ancora vivo nella mente, ma bisogna già pensare al Red Bull Ring. La pista austriaca ospiterà le prossime due gare e non è un mistero che non sia la più adatta per la Yamaha. Valentino Rossi dovrà fare di necessità virtù e cercare di continuare i suoi progressi.

Alla fine, la gara di Brno per me è stata positiva  - ha iniziato con il bilancio della scorsa domenica - Sfortunatamente avevo fatto degli errori in qualifica e sono partito dalla quarta fila. In gara mi sono sentito bene sulla moto, avevo un buon passo e ho recuperato posizioni, cercando di guidare in modo intelligente. Insieme a Rins siamo riusciti a riprendere Zarco, ma non è stato abbastanza per il podio. Da una parte sono contento perché ho guidato bene e mi sono divertito, dall’altra so che bisogna migliorare per partire più avanti nello schieramento.

Sopratutto allo Spielbierg, dove tutto è più difficile per la Yamaha.

Sulla carta non è una pista buona per la M1, perché la velocità massima non è il nostro punto di forza - ha ammesso il Dottore - Però lo scorso anno ero riuscito a fare una buona gara, anche se ero distante da Honda e Ducati, ero riuscito a lottare per il podio. Ecco bisognerà cercare di rifarlo”.

L’incognita più grande è il meteo, e c’è chi ha dei dubbi sulla sicurezza del Red Bull Ring in caso di pioggia.

Le condizioni potranno cambiare dal mattino alla sera, non è chiaro cosa accadrà - ha spiegato Valentino - Ricordo che con la pioggia ci sono state molte cadute in passato, soprattutto in Moto2, nelle frenate della prima e della terza curva. Il problema era forse causato dall’asfalto molto gommato, infatti poi lo pulirono e la situazione migliorò. Vediamo cosa accadrà questa volta, se la sicurezza sarà sufficiente”.

Il cielo della Stiria, però, non sarà l’unico punto interrogativo. Il campionato è sempre più incerto e fare previsioni è quanto mai complicato.

È tutto aperto - ha confermato Valentino - Non solo Dovizioso fino a ora è stato un po’ nei guai e Marquez è infortunato, ma i risultati sono molto legati a come funzionano le gomme. I primi 10 piloti, per non dire i primi 15, sono tutti vicini, e la situazione può cambiare dal mattino al pomeriggio. A Brno Binder era stato fuori dalla Q2 e poi ha vinto la gara. Come ho detto, è tutto aperto e molto divertente da seguire”.

Rossi non toglie neanche la KTM  dalla corsa al titolo.

Perché no? Il miglioramento dallo scorso anno è stato impressionante, è chiaro che si sono impegnati molto su questo progetto - ha detto - Già a Jerez erano stati competitivi e, se Pol non fosse caduto, a Brno avrebbero fatto una doppietta. In questa pista forse sono i favoriti, ricordo che già Oliveira fece una bella gara lo scorso anno. Hanno tre piloti in gran forma, potranno sicuramente lottare per il campionato”.

L’ultimo commento è per la notizia che Misano aprirà agli spettatori.

Non potevo immaginarlo senza tifosi - si è rallegrato - È un grande evento, ci saranno due gare, e nei dintorni non si aspetta altro. Ci saranno 10.000 persone al giorno, non sarà pieno, ma l’atmosfera sarà molto migliore. Spero che sia un punto per ripartire e tornare alla normalità”.

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