MotoGP, Alex Marquez: “Pista pericolosa? Quando corri te ne dimentichi”

“In gara tutti vogliono spingere al massimo per vincere. Marc mi dà consigli, ma il difficile è metterli in pratica. Ho parlato con lui, non è entusiasta di essere rimasto a casa, anzi è un po' nervoso"

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Operazione riscatto. Lo si potrebbe definire così l’appuntamento del Red Bull Ring per Alex Marquez, che arriva in Austria dopo le delusione dell’ultimo weekend a Brno. Da una parte c’è la consapevolezza delle difficoltà affrontate in Repubblica Ceca, dall’altra la volontà di voltare presto pagina.

Durante questi giorni mi sono allenato con la bici - ha esordito – ho svolto diversi giri per arrivare in forma a questo weekend e sono pronto. L’obiettivo del fine settimana è quello di partire forte fin dall’inizio, cercando di trovare una base solida su cui lavorare. Ovviamente dovrò cercare di capire le gomme, soprattutto in ottica gara”.

Alex, ad oggi, è stato l’unico rookie ad aver terminato tutte le gare della top class.

“È un aspetto importante, che potrà tornare utile soprattutto per il prossimo anno. Purtroppo la gara di Brno non è andata nel verso giusto, ma qua in Austria voglio fare meglio”.

Un occhio di riguardo non manca poi nei confronti delle gomme.

“In gara la gestione delle gomme è fondamentale, non posso permettermi di distruggerle, cercando magari di forzare nei sorpassi. Perché il rischio è quello di non finire poi la corsa. Dentro di me voglio solo migliorare e cercare di crescere in vista del prosieguo della stagione”.

Il Red Bull Ring è la seconda delle tre gare consecutive di questo agosto, non manca l’attesa.

“Tre gare consecutive saranno utili, anche se l’ultima è stata deludente. Brno mi ha comunque aiutato a capire e migliorare il mio stile di guida, contando tra l’altro su un pilota come Bradl. Al momento Marc è a casa e non ho modo di parlargli più di tanto. Lui può darmi tanti consigli, ma poi tocca a me metterli in pratica ed è quella la cosa complicata. Di sicuro il fatto di essere a casa non lo rende felice, anzi semmai nervoso”.

Infine non manca un accenno in merito alle condizioni meteo, che incidono non poco sulla sicurezza della pista.

“Tutti i piloti dicono che questo tracciato è pericoloso, ma poi, quando sei in pista, tutti vogliono spingere al massimo per vincere. Di sicuro alcune curve sono pericolose, ma quando sei in moto non pensi alla pericolosità, perché sei focalizzato solo sull’essere veloce”.   

Al suo fianco nel box, lo spagnolo ritroverà Stefan Bradl.

“Brno era la prima gara dopo tanto tempo e di conseguenza ho dovuto prendere le misure - ammette l'ex iridato della Moto2 - Questo weekend cercherò ovviamente di migliorare ed essere più pronto rispetto alla scorsa settimana. Ho cercato di allenarmi, in modo da arrivare in forma. Non sarà un fine settimana semplice, complice anche la pioggia, ma dovremo partire con una base solida su cui lavorare”.

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