Corda tesa in strada: questa volta "tocca" a una ragazza sullo scooter

Vittima una scooterista di 22 anni. Due i giovani colpevoli del fatto, mentre i due Comuni sono pronti a costituirsi parte civile

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Una tibia fratturata (scomposta) per colpa di una "bravata". Solitamente capita agli enduristi, ma questa volta è accaduto a Santarcangelo di Romagna lo scorso 28 luglio. E' sera, due ragazzi, un maggiorenne ed un minorenne, decidono di tendere una corda. In quel momento passa una ragazza di 22 anni con il suo scooter. Non vede la fune ovviamente, la prende in pieno e rovina per terra. Poteva morire!

Tutto questo è avvenuto in prossimità della mezzanotte, presso via Andrea Costa, una strada abbastanza centrale del paese, tra l'altro, indirizzo dei vigili urbani del luogo. La corda, di gomma, era legata tra due pali della luce, rigorosamente ad altezza uomo. La ragazza, di Poggio Torriana, stava tornado a casa dopo una giornata di lavoro presso il ristorante in cui lavora. Circa trenta i metri sull’asfalto, che le hanno causato diverse abrasioni. La ragazza ha chiamato subito i genitori che, recatisi sul luogo l'hanno accompagnata al pronto soccorso di Rimini. Il giorno dopo, la denuncia presso i carabinieri di Santarcangelo che hanno subito avviato le indagini. Pare che in questo paese si stiano verificando diversi atti vandalici da parte di giovani ragazzi, ma questo è stato il più grave di tutti. Intanto, i Comuni di Santarcangelo e Poggio Torriana sono pronti a costituirsi parte civile nel processo a carico dei due ragazzi responsabili.

La Sindaca di Santarcangelo, ha così dichiarato al Corriere di Romagna: "Il fatto che ad essere denunciati, al momento, siano due ragazzi, uno maggiorenne e uno minorenne – ha commentato Alice Parmanon fa che aumentare lo sgomento per un’azione che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi di quelle subite dalla ragazza coinvolta, alla quale rinnoviamo l’augurio di pronta guarigione. In considerazione della gravità dell’episodio, insieme all’Amministrazione comunale di Poggio Torriana, Comune di residenza della ragazza, intendiamo costituirci parte civile nel processo penale a carico dei responsabili di quanto accaduto il 28 luglio. A questo proposito, i due Comuni valuteranno insieme ai loro legali le modalità di costituzione in sede processuale. Come amministrazione comunale di Santarcangelo ringraziamo innanzitutto la Stazione dei Carabinieri di Santarcangelo per il lavoro svolto e le indagini condotte in queste settimane per risalire ai responsabili”.

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