La MotoGP debutta a Portimao il 22 novembre: ecco l'ultima tappa

Svelata la sede dell'ultimo Gran Premio della stagione 2020, che si disputerà su uno dei tracciati più spettacolari d'Europa. La MotoGP mancava dal Portogallo dal 2012

Share


Portimao è stata ufficialmente designata per ospitare l'ultima tappa del motomondiale 2020 nel fine settimana tra il 20 e il 22 novembre. Che fosse proprio la pista portoghese la principale candidata ad ospitare l'ultimo Gran Premio della stagione era abbastanza chiaro, ma solo oggi è stata confermata ufficialmente questa decisione che riporta il motomondiale in Portogallo dopo un'assenza che durava dal 2012.

All'epoca però si correva all'Estoril, tracciato tecnico ma non particolarmente eccitante nel suo sviluppo, mentre l'Autodromo dell'Algarve rappresenta tutt'altro, una vera sfida per i piloti della MotoGP. Tra saliscendi, cambi di direzione a velocità elevatissima ed un curvone che immette sul traguardo davvero da infarto (senza dimenticare la staccata in discesa al termine del primo rettilineo) osservare le MotoGP sfrecciare su questa pista regalerà senza dubbio momenti di pura adrenalina motociclistica. 

Tutte le parti coinvolte hanno ovviamente espresso la propria soddisfazione, a partire dal Presidente della FIM Jorge Viegas, che è anche di passaporto portoghese e da ex pilota aveva molto a cuore il ritorno del mondiale MotoGP nella sua terra d'origine.

"Sono davvero orgoglioso del fatto che la MotoGP torni nella mia terra d'origine ad otto anni dall'ultimo Gran Premio svolto al Circuito dell'Estoril nel maggio 2012. Voglio sentitamente ringraziare la Dorna, l'Autodromo Internazionale dell'Algarve e la Federazione Motociclistica Portoghese per aver creato il modo di gestire tutte le necessità per organizzare la tappa finale del motomondiale 2020 in Portogallo". 

Soddisfazione ovviamente condivisa da Paulo Pinheiro, CEO della società che gestisce l'autodromo di Portimao e più che soddisfatto di ospitare quest'anno il terzo evento motoristico di altissimo livello. Sul tracciato portoghese ha infatti già corso in questo 2020 la SBK, poi toccherà anche alla Formula 1 ed oggi è arrivata la ciliegina sulla torta con la Formula 1. 

"E' un grande traguardo per la nostra squadra quello di avere finalmente la MotoGP sulla nostra pista! La MotoGP è l'apice delo sport a due ruote, e siamo assolutamente eccitati per questo. E' stato un processo lungo con la Dorna, avevamo un accordo in essere dal 2017, e finalmente il duro lavoro ha pagato. La ciliegina sulla torta sarà anche di avere Miguel Oliveira in griglia di partenza in MotoGP, e magari essere in grado di lottare per il podio sarà un valore aggiunto enorme per questa gara. Anche il mondiale potrebbe essere assegnato proprio qui. Stiamo lavorando per avere i tifosi sulle tribune, ed inizieremo con una capacità di 30.000 tifosi presenti sulle tribune per il weekend di gara. Solo dopo decideremo assieme alla Dorna ed alle autorità sanitarie i passi successivi. E' difficile esprimere quanto siamo felici per il fatto che ospiteremo questa gara". 

E' stato infine Carmelo Ezpeleta ad esprimere i propri pensieri riguardo l'approdo della MotoGP a Portimao, dopo un corteggiamento durato diversi anni e sfociato in quest'annuncio che potrebbe anche rendere la pista portoghese il crocevia del mondiale 2020. 

"E' una grande notizia per noi, che abbiamo firmato un accordo con Portimao nel 2017 per designarlo quale circuito di riserva in caso di cancellazione di altre tappe. Siamo stati in contatto con loro costantemente. Abbiamo già corso a Portimao con la SBK e pensiamo che questa possa essere una opportunità incredibile per noi, inoltre nell'accordo è stata inserita una clausola che prevede la riasfaltatura completa del tracciato dopo la tappa SBK. Quando abbiamo spiegato questo ai piloti sono rimasti entusiasti, perché avevano visto la pista solo in TV, ma nessuno ci ha mai corso. Il Portogallo ha una lunga tradizione nel nostro sport e ci sono state alcune battaglie memorabili all'Estoril. E' un'ottima cosa per noi tornare in Portogallo, specialmente avendo Miguel Oliveira a rappresentare il Portogallo nel ruolo di pilota di casa. Siamo molto eccitati di correre a Portimao alla fine di questa stagione". 

Questo il calendario MotoGP aggiornato dopo la conferma di Portimao

CALENDARIO MOTOGP 2020

Share

Articoli che potrebbero interessarti