Moto2, Brno. Bastianini domina, fa doppietta ed è leader del Mondiale

Sul podio anche Sam Lowes e Joe Roberts. Luca Marini centra il 4° posto ed è 2° in campionato, sesto posto per Bezzecchi

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Enea Bastianini ha semplicemente dominato la gara di Brno, come aveva fatto a Jerez due settimane fa. La Bestia si è messo in testa alla prima curva e ha vinto un lunghissimo braccio braccio di ferro con Sam Lowes. Per tutta la gara si sono sfidati sul cronometro, ma il pilota del team Italtrans non ha sbagliato nulla, tenendo sempre il britannico a distanza di sicurezza.

Non solo velocità ma anche nervi d’acciaio che hanno permesso a Bastianini di vincere la sua seconda gara consecutiva e di mettersi in testa al Mondiale davanti a Luca Marini, arrivato ai piedi dal podio. "Per salire sul podio sarei dovuto partire più avanti, ho pagato delle brutte qualifiche" ha commentato il pilota di Sky.

Enea è un predestinato, andrà a lontano” ha detto il suo capotecnico Giovanni Sandi.

"Sono molto contento, sono riuscito ad andare subito in testa e poi ho spinto al massimo. Il distacco da Lowes era minimo, negli ultimi 5 giri ho dato il 100%. Questo primo posto è incredibile, devo ringraziare la mia squadra" le parole di Bastianini.

Lowes ha dato filo da torcere a Bastianini, ma si è dovuto accontentare del 2° posto davanti a Joe Roberts, uno dei pochi a fare l’azzardo della gomma morbida all’anteriore.

Bezzecchi si conferma grazie al 6° posto, Bulega prende qualche punto, gli altri italiani non ci riescono.

LA GARA - Partenza perfetta per Bastianini che arriva alla prima curva davanti a Roberts, Lowes e Martin, che passa velocemente il britannico, nei dieci anche Bezzecchi, Marini e Di Giannantonio. Enea guadagna subito qualche metro, complice anche la bagarre alle sue spalle.

Al secondo giro è Lowes a mettersi alla caccia di Enea, davanti a Roberts, Martiun, Schrotter, Bezzecchi e Marini. Manzi con la MV è 13° in zona punti, mentre il suo compagno di squadra Corsi non è partito dopo la rottura di un dito del piede destro nel Warm Up.

Nagashima intanto inizia la sua rimonta, è già 11° dopo essere partito dalla 20ª posizione.

Il forcing di Bastianini dà i suoi frutti, dopo 4 giri ha un secondo di vantaggio su Lowes e Roberts, poi un altro secondo per arrivare al  secondo gruppo, guidato da Martin con Bezzecchi e Marini alle sue spalle. Intanto cade Daniel.

Al 5° giro Bezzecchi approfitta di una sbavatura di Martin per prendersi il 5° posto, Nagasghima è invece 13°.  Roberts tiene il terzo posto ma si stacca  da Lowes che sta ricucendo su Bastianini.  Cade Garzo alla curva 13, Manzi è fuori dalla zona punti.

Fra Bastianini e Lowes è un braccio di ferro sul filo dei decimi, con l’italiano che mantiene un mezzo secondo di vantaggio. Marini passa Martin quando mancano 11 giri alla fine, ma il gruppo guidato da Bezzecchi (con loro c’è anche  Fernandez) è da più di 2 secondi da Roberts, che a sua volta si riavvicina a Lowes.

A 10 giri dalla fine Marini supera Bezzecchi, in quello successivo Dixon rientra ai box e si ritira.

A 8 giri dalla fine cede Roberts e il suo distacco da Lowes torna a superare il secondo, Sam è a 6 decimi da Bastianini, Marini stacca Bezzecchi. Di Giannantoio e Manzi ai limiti della zona punti.

A 7 giri dalla fine, Stefano Manzi cade alla curva 11.

A 6 giri dalla fine Bastianini ha un vantaggio di 8 decimi su Lowes.

A 4 giri dalla fine il vantaggio di Bastianini torna a superare il secondo. Marini è 4° con 1”2 su Fernandez con Bezzecchi in scia.

Bastianini inizia il suo ultimo giro con 8 decimi da Lowes.

Vince Bastianini, sul podio Lowes, che ha tentato il tutto per tutto nell’ultimo giro fino ad arrivare a 4 decimi da Enea, a e Roberts. Quarto posto per Marini davanti a Fernandez, Bezzecchi, Navarro, Martin, Syaharin e Canet. Nagashima è 11° e perde la testa del campionato, a punti Bulega grazie al 14° posto. Gli altri italiani: 16° Di Giannnatonio, 22° Baldassarri, 24° Dalla Porta.

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