SBK, Rea: “Redding? Ci sono altri piloti, nel mondiale non c’è solo lui”

“Tutti mi chiedono di Scott, ma focalizzarsi solo su un pilota è controproducente. Ci sono anche Alex, Toprak e Michael. Io penso soltanto a me stesso e non devo portare a casa risultati come lo scorso weekend”

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Johnny Rea è arrivato a Portimao affamato di rivincita e per quanto visto ha ottenuto ciò che voleva. Meglio di così non poteva infatti andare il suo sabato. Prima il miglior tempo in Superpole Race, poi la vittoria di Gara 1.

Un successo che vale oro per il il pilota della Kawasaki, vista soprattutto la prestazione di  Scott Redding, che non è riuscito ad andare oltre la settima piazza alle spalle della Yamaha di Loris Baz.

“Abbiamo lavorato duramente sull’elettronica per raggiungere questo risultato – ha dichiarato Rea - sapevo di essere davvero veloce qua a Portimao, ma dovevo capire il consumo delle gomme, soprattutto per quanto riguarda la seconda parte della gara. Alla fine però è andato tutto per il meglio, e ho portato a casa la vittoria”.

In Gara 1 Johnny ha fatto gara a parte.

“Mi sono concentrato solo su me stesso, senza pensare agli altri piloti. Ho avuto una fiducia incredibile con la Kawasaki, giro dopo giro mi sentivo davvero forte e alla fine sono riuscito a portare a casa questo risultato. È una vittoria importante, che arriva dopo un weekend come quello di Jerez e avevo bisogno di un risultato”.  

Redding ha chiuso settimo, ma questo non sembra importare al nordirlandese.

“Non è ancora il momento di pensare ai punti, ma di sicuro questa era un’opportunità da cogliere e ci sono riuscito. Tutti mi chiedono sempre di Scott, ma in Superbike ci sono tanti piloti forti, pronti a giocarsi la vittoria. Penso ad Alex Lowes, così come le Yamaha con Toprak e Michael. Pensare solo a Scott è controproducente”.      

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