MotoGP, Morbidelli: "In gara ad un certo punto ci troveremo nell'ignoto"

"Ho fatto solo 15 giri con le gomme,  vedremo dopo cosa accadrà. E' il mio miglior weekend da quando corro in MotoGP, ora devo concretizzarlo". Quartararo: "Dovizioso e Vinales soffrono? Non mi interessa"

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Il miglior weekend da quando corre in MotoGP. E' così che Franco Morbidelli ha definito oggi il fine settimana sul tracciato di Brno. Non ha conquistato la pole il pilota Yamaha Petronas, che domani scatterà da una brillante terza posizione in griglia. Ed ovviamente non ha ancora raccolto un singolo punto, visto che il Gran Premio scatterà domani alle 14. Eppure Morbido si è spinto ad utilizzare questa definizione per disegnare i contorni di un weekend di gara che gli sta senza dubbio sorridendo.

Sempre veloce, sempre costante e sempre in gardo di rispondere colpo su colpo ad un Fabio Quartararo che in questa stagione dispone di materiale tecnico migliore del suo, correndo su una M1 che ha specifiche 2020, mentre l'italiano è fermo alla moto del 2019. Morbidelli si è in un certo modo voluto anche mettere pressione addosso, ma evidentemente è perfettamente consapevole di quanto possa essere elevato il suo potenziale ed ha deciso di mettere da parte l'eccessiva prudenza, scegliendo di candidarsi con forza al ruolo di pretendente al podio per questa gara. 

"Penso che questo sia stato il mio miglior weekend in MotoGP - ha dichiarato Morbidelli - ho avuto subito ottime sensazioni con la moto e con la pista. Sembra proprio che sia la migliore situazione in cui mi sia mai trovato in MotoGP finora e cercherò di capitalizzare questo potenziale. Sono stato veloce in molti weekend anche l’anno scorso e pure a Jerez sono stato sempre abbastanza veloce. Ma questa volta oggettivamente sembra ci sia qualcosa in più in termini di velocità. Cercherò di salire su quel podio che pensavo di meritare già a Jerez, proverò a fare del mio meglio domani". 

Domani la gara saà lunga e difficile per le gomme. Tu cosa ti aspetti?

"Penso che nessuno fino a questo momento abbia coperto la distanza di gara nelle prove e sarà un bel punto interrogativo. Il calo della gomma sarà la chiave della gara e penso che ad un certo punto ognuno di noi si troverà in una situazione sconosciuta, quindi sarà senza dubbio interessante per i tifosi ed anche per i piloti. Penso che quando mancheranno circa sei giri alla fine, sarà quel momento in cui arriveremo all’ignoto. Il mio run più lungo è stato di 15 giri, ed avevo ottime sensazioni. Presumo che dopo ci potrebbe essere un crollo delle gomme, ma lo vedremo domani. Ho fiducia, penso di poterlo gestire". 

JOHANN ZARCO E FABIO QUARTARARO - BRNO 2020

Anche Fabio Quartararo sorride al termine delle prove, nonostante non sia stato in grado di mettere a segno l'ennesima pole position della sua pur breve carriera in MotoGP. Il francese aveva probabilmente il potenziale per prendere la terza pole del 2020, ma una piccola scaramuccia con Aleix Espargarò l'ha messo fuori dai giochi perché nel tentativo successivo è stato vittima di una caduta che non ha avuto conseguenze. 

Poco male, perché il pilota del Team Petronas ha sfoggiato un passo incredibile in FP4, che lo pone nel ruolo di uomo da battere per il terzo Gran Premio consecutivo dopo le sontuose affermazioni della doppia tappa di Jerez. Con Dovizioso e Vinales poco brillanti, quella di Brno potrebbe essere l'ennesima chance di allungare in campionato e diventare il principale pretendente al titolo 2020. 

"Il mio obiettivo era stare in prima fila - ha dichiarato un soddisfatto Quartararo -  la prima gomma che ho usato era abbastanza buona, ma dopo aver perso il primo giro sapevo che difficilmente nel secondo sarei riuscito a migliorare. Ho spinto troppo lo stesso nel secondo giro e sono stato vittima di quella piccola caduta. Non è un problema, perché so molto bene quale sarà il limite in gara, ho ottime sensazioni sulla moto. Vedremo come sarà la pista domani dopo la gara Moto2, ma davvero ho ottime sensazioni".

Queste qualifiche non sono andate come tutti si aspettavano, tanti nomi diversi davanti. Sembrava che sulla carta la M1 potesse soffrire, invece non è andata così. 

"Mi aspettavo di vedere più veloci Jack Miller e Andrea Dovizioso, mentre mi ha sorpreso Johann, ovviamente. Conoscendo la potenza delle Ducati, non mi aspettavo di vederli così indietro. Sappiamo che tipo di potenziale ha la M1 su ogni pista e sono felice di partire domani in prima fila. Penso di avere il passo per lottare per la vittoria". 

Questa potrebbe essere una chance di allungare sui rivali in campionato. Dovizioso e Vinales non sembrano brillanti.

"Troppo presto per parlare del campionato, abbiamo corso solo due gare. Il mio obiettivo è fare bene qui, ho un buon passo l’ho visto in FP4. In quella sessione abbiamo fatto un bel passo in avanti, prima mi sentivo in difficoltà. Non mi piace guardare cosa fanno Dovizioso e Vinales, voglio pensare solo a lavorare. L’idea è di fare la migliore gara possibile, lottare davanti e poi vedere cosa succede. Ho ottime sensazioni sulla moto, voglio raccogliere quanti più punti possibile e poi vedere come si mette per il campionato". 

Photo courtesy @Dorna

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