SBK, Concession part e giri motore: ecco cosa può succedere dopo Portimao

Visti i risultati di inizio stagione, la Honda potrebbe avere diritto alle concessioni ed eventualmente ottenere 250 giri in più al motore

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Concession part e Giri motore: ve le ricordate? Ne abbiamo parlato a lungo durante la scorsa stagione, dopo che la Ducati aveva sbaragliato la concorrenza al via con Alvaro Bautista e la Panigale V4. A tal proposito, per riequilibrare i valori in campo, alla Rossa vennero tolti 250 giri al motore dopo il round di Aragon, ovvero il terzo della stagione.

Andiamo però con calma, cercando di analizzare bene l'attuale situazione di questo 2020. Dopo l'appuntamento del weekend a Portimao, avremo sicuramente una maggiore chiarezza in merito ai valori in campo. Di sicuro, rispetto alla precedente stagione, vige un maggiore equilibrio delle forze presenti sulla scena. La Ducati, infatti, non è più quella moto che lo scorso anno vinceva le gare con 15 secondi sugli inseguitori, di conseguenza non ci saranno interventi per ridurre o meno i suoi giri al motore.

Un discorso diverso può invece accomunare la Honda e la BMW. Al momento, la CBR 1000 RR-R, così come la S 1000 RR-R, sono le moto che più stanno faticando a tenere il passo della concorrenza, a tal punto da non essere mai salite una sola volta sul podio e lamentare distacchi importanti dal vertici. A tal proposito la FIM potrebbe valutare un aumento di motore pari a 250 giri. Ricordiamo infatti che gli aumenti o le riduzioni sono sempre scaglionati a 250 giri e il calcolo viene fatto attraverso un algoritmo.

Qualora fosse così, la Honda dopo Portimao potrebbe ritrovarsi 15.850 giri al motore rispetto ai 15.600 attuali. BMW, invece, potrebbe passare da 14.900 a 15.150. Ricordiamo che l’aumento o meno dei giri motore può essere fatto in qualunque momento della stagione, anche se solitamente viene eseguito a partire dal terzo round in poi.

Oltre ai giri motore, c’è poi il discorso legato alle Concession Part. Stiamo parlando di quegli aggiornamenti legati al motore, come ad esempio albero o molle, ed elettronica. In questo caso viene tenuta in considerazione la classifica dei punti accumulati da ciascuna Casa, secondo il criterio di 3 punti assegnati al vincitore di ogni gara, 2 al secondo classificato e 1 al terzo. La Superpole Race non fa testo. Per avere diritto a ottenere le concessioni, una Casa deve avere più di nove punti di distacco dalla prima classifica.    

Al momento la Ducati ha 10 punti (doppietta Redding a Jerez e doppio terzo posto a Phillip Island + secondo posto Davies a Jerez) 9 la Kawasaki, 5 la Yamaha, mentre Honda e BMW sono ferme a zero. Qualora la situazione dovesse essere la stessa anche dopo Portimao, Honda e BMW sono le uniche Case ad aver diritto a fare tali richieste.

La prossima settimana l’Organizzatore renderà nota la lista degli aggiornamenti disponibili e in seguito le Case potranno muoversi per fare richiesta.    

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