Harley-Davidson: per uscire dalla crisi, tagli "Covid" alla gamma

Il nuovo corso dettato dal CEO Jochen Zeitz (ex Puma) passa per una "sforbiciata" del 30% rispetto alla gamma ipotizzata in precedenza

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Harley-Davidson vive in questi mesi una delle pagine più impegnative della sua storia. La pandemia e la crisi che ha colpito tutto il mondo è arrivata infatti in un momento già delicato per la Casa americana, che è quindi chiamata ad una reazione importante per pensare di sopravvivere alla crisi.

L'ultima notizia riguarda una perdita netta di 92 milioni di dollari nel 2° trimestre del 2020. La reazione del nuovo CEO dell'azienda, Jochen Zeitz non si è fatta attendere ed, anzi, era già nell'aria. Rispetto al "vecchio" piano strategico che prevedeva un ampliamento della gamma, soprattutto verso segmenti inesplorati, arriva una sforbiciata del 30% dei modelli.

I numeri, già pesanti a livello globale da qualche anno, con gli effetti del Covid sono diventati allarmanti, occorre quindi reagire, anche oltre quanto inizialmente previsto dalla strategia "Rewire" annunciata fin dal suo insediamento dal CEO dell'azienda, Jochen Zeitz, che è subentrato a Matt Levatich, precedentemente a lungo al timone di H-D. In passato Zeitz è riuscito a rilanciare Puma, quando sembrava destinata alla chiusura, ma questa volta la sfida appare ancora più complicata.

Da "More Roads to Harley-Davidson" , a "Rewire" (annunciato ad aprile di quest'anno) che ora pare essere destinato a diventare "Hardwire", che come dice il nome, sarà un drastico cambio di rotta, che non sarà privo di tagli e rinunce rispetto a quanto era previsto in precedenza.

Pare, a questo punto, che possano essere messi in discussione anche alcuni modelli che erano pronti al debutto sul mercato, oltre che progetti per esplorare nuovi segmenti, che al momento saranno sicuramente congelati, tagliando gli investimenti su fronti ritenuti non strategici per il rilancio della Casa di Milwaukee.  Se per ora avevamo assistitito ad uno slittamento dal 2020 al 2021 della Pan America già vista allo scorso Eicma, ora il rischo che non arrivi sul mercato è ancora molto limitato, visto che gli invstimenti sono già stati fatti e si tratta di un prodotto pronto al debutto, ma alcune delle altre proposte potrebbero vedere uno stop quasi definitivo.  

Zeitz al momento sembra, ad esempio, non avere grosse attenzioni per la streetfighter Bronx, per cui non vede lo stesso potenziale che invece crede possa esserci per la  Adventure Touring. Lui stesso conferma invece il piano di "razionalizzazione" della gamma, con un taglio di circa un terzo della gamma. "Stiamo razionalizzando i nostri modelli, riducendoli di circa il 30%, con piani per perfezionare ulteriormente la nostra gamma. Questo ci consente di investire nei prodotti e nelle piattaforme che contano di più, bilanciando meglio il nostro investimento in nuovi segmenti ad alto potenziale. In questo contesto, intendiamo ampliare la nostra offerta di moto iconiche, quelle che incarnano maggiormente lo spirito di Harley-Davidson".

La sforbiciata potrebbe però toccare anche la piccola 300-350 destinata al mercato asiatico (ne avevamo parlarto in questo articolo) e realizzata in partnership con il Gruppo a cui appartiene Benelli , Qianjiang. Doveva essere annuniata proprio in queste settimane, ora potrebbe non solo slittare, ma anche essere cancellata dai programmi di Harley.

Appare chiaro che nell'immediato Zeitz reputi fondamentale restare concentrati su quelli che sono i valori di Harley, evitando di allontanarsi troppo da quelli del marchio, in modo da valorizzarne l'immagine costruita nella sua lunga storia, piuttosto che cercare di stravolegerla per conquistare nuovi clienti. 

La razionalizzazione e la riduzione della gamma di ben il 30% però, a conti fatti, porterà anche ad una riduzione che toccherà i modelli attualmente in produzione, oltre a quelli futuri. Al momento l'offerta è già molto frammentata, quindi l'ipotesi di uscita di scena di alcune delle proposte di Harley-Davidson è tutt'altro che fantasiosa. Alcuni dei modelli, ad esempio, potrebbero sparire dal listino, ma diventare delle opzioni da "costruire" con pacchetti di accessori.  

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