SBK, Jerez: sfida caliente per Pirelli con ben due novità

La Casa tricolore porterà in pista una nuova gomma morbida all'anteriore e al posteriore, in totale saranno oltre 3500 gli pneumatici messi a disposizione

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Andalucia, ovvero Jerez de la Frontera. Si preannuncia un weekend incandescente per il Mondiale Superbike, pronto a ripartire dopo il round dello scorso febbraio a Phillip Island. La pista spagnola si presenta con una composizione variegata, con lunghi rettilinei pari al 69% del circuito e curve lente alternate a tratti veloci. Il rettilineo di arrivo, lungo 600 metri, presenta una larghezza pari a 12 metri, leggermente più ampia rispetto al resto della pista, dove la larghezza è di 11 metri. Così come l’aspetto del tracciato, anche il raggio di curvatura è variabile, e va dai 30 ai 116 metri, mentre il gradiente massimo è del 5% in uscita dalla curva 5. Diverse anche le pendenze, con quella laterale massima del 7,46% in uscita dalle curve 2,6 e 13, mentre quella minima è del 4,70% alle curve 4 e 12.

Le soluzioni per le classe WorldSBK

Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione sia soluzioni di gamma che svariate soluzioni di sviluppo, alcune nuove ed altre già provate lo scorso anno. Per l’anteriore le soluzioni sono tre, due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l'anteriore che ha avuto più successo durante la scorsa edizione del Campionato, mentre la SC2 di gamma è un’evoluzione della SC2 di sviluppo X1071 utilizzata nel corso del 2019. La novità è rappresentata dalla soluzione morbida di sviluppo SC1 Y1231, che presenta una struttura studiata per aumentare la spinta laterale in curva.

Per quanto riguarda le opzioni posteriori, alla SC0 morbida di gamma si affiancano due soluzioni di sviluppo nella medesima mescola ma con caratteristiche differenti. La soluzione morbida di sviluppo X1351 è stata introdotta l’anno precedente a Jerez ed apprezzata dalla maggior parte della griglia. La soluzione morbida di sviluppo Z0121 fa il suo debutto qui a Jerez e presenta importanti modifiche nella zona della spalla per migliorare l'impronta ed aumentare la spinta laterale ai massimi angoli di piega. In aggiunta a queste soluzioni, al posteriore i piloti potrano utilizzare anche il pneumatico SCX in mescola super morbida che potrà essere sfruttato nel corso del turno di qualifica in preparazione all’utilizzo dell’unico pneumatico da Superpole® a disposizione dei piloti, ed eventualmente per la Tissot Superpole Race se il circuito lo permette.

L’ultima opzione posteriore è rappresentata dal pneumatico da Superpole che permetterà ai piloti di effettuare nel corso della Superpole® un giro lanciato alla ricerca del miglior tempo assoluto per posizionarsi in griglia di partenza.

Le statistiche 2019 Pirelli per Jerez

Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 3520

Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 5 anteriori e 8 posteriori

Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 35 anteriori e 38 posteriori

Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 4 anteriori e 4 posteriori

Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 22 anteriori e 23 posteriori

Best Lap Awards Superbike vinti da: Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) in 1'39.305 (Gara 1, 2° giro) ed in in 1'39.004 (Gara Superpole, 2° giro)

Best Lap Awards Supersport vinto da: Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6), in 1'42.532 al 19° giro

Temperatura in Gara 1: aria 29° C, asfalto 48° C

Temperatura in Gara 2: aria 14° C, asfalto 23° C

Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 283,6 km/h, realizzata da Michael Ruben Rinaldi (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R) al 1° giro

Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara WolrdSSP: 249,2 km/h, realizzata da Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) al 15° giro

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