Pirelli Day Cremona Circuit: tutti in pista con Pirelli

Una formula collaudata, quest'anno rivista per l'impossibilità di inserirla all'interno dei week end di gara di SBK. Siamo andati al Cremona Circuit per testare il DIABLO SUPERBIKE SC3

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Arrivando in auto al Cremona Circuit, il giallo ed il rosso che caratterizzano da sempre il marchio Pirelli, fanno da sfondo a quella che si prospetta essere una giornata all’insegna dei motori in tutta sicurezza. Complice l’astensione forzata da questi eventi a causa Covid-19, noi come tutti gli appassionati già presenti nel paddock alle 7.30 del mattino, non vediamo l’ora di mettere le ruote in pista e sfruttare questa opportunità che Pirelli decide di dedicare a tutti i motociclisti che scelgono di gommare le loro moto con pneumatici Pirelli, appunto.

La formula per poter prendere parte ad un Pirelli Day (o Pirelli Track Day che dir si voglia), é semplicissima: serve una moto gommata con pneumatici a marchio Pirelli che rientrino tra: DIABLO SUPERBIKE, DIABLO SUPERCORSA SC, DIABLO SUPERCORSA SP, DIABLO ROSSO CORSA II, DIABLO ROSSO CORSA, DIABLO ROSSOIII, DIABLO SUPERCORSA BSB e, in caso di pioggia, PIRELLI DIABLO Rain. Con un importo pari a 139€ si ha diritto a ben 4 turni della durata di 20 minuti ciascuno, una maglietta logata Pirelli commemorativa dell’evento con data e stampa del tracciato sulla parte posteriore e, cosa molto carina soprattutto per chi non frequenta assiduamente i circuiti e quindi non è “abituato” ai servizi fotografici offerti a pagamento, Pirelli omaggia le foto scattate in pista durante la giornata grazie alla collaborazione con Photohouse, nel caso specifico del Cremona Circuit.

IL PROFUMO DELL’ESPERIENZA IN CIRCUITO

La società che gestisce l’evento si occupa di contattare ogni iscritto per informarlo in merito alle regole da rispettare una volta in circuito. Con l’occasione, viene chiesto il tempo con il quale si è precedentemente girato sul circuito interessato - nel nostro caso, quello di San Martino del Lago - in modo da suddividere i partecipanti in gruppi omogenei che permettano a tutti di girare in sicurezza. Ecco allora le 5 categorie previste: Rookie (dove viene inserito anche chi non ha mai frequentato il circuito oggetto dell’appuntamento con Pirelli), Amatori, Esperti, Veloci e Pro.  La giornata inizia con la registrazione e con la consegna da parte degli iscritti della documentazione inviata in precedenza (scarico di responsabilità, ecc); le ragazze al desk consegnano il materiale informativo, illustrano il timetable dei turni e forniscono le magliette dell’evento.

Lo step successivo è il ritiro del Transponder che, oltre a monitorare i tempi di ogni partecipante, aiuterà l’ente organizzatore a individuare piloti più o meno veloci rispetto alle categorie di assegnazione in modo da riassegnarli, se necessario, nel corretto turno di appartenenza. Si procede poi alla verifica della moto da parte del personale incaricato e, contestualmente, dello stato di usura degli pneumatici ad opera di personale Pirelli. Nel paddock c’è fermento, complice l’astinenza forzata e la voglia di divertirsi in totale sicurezza: sono presenti anche volti noti come il pluricampione del mondo Manuel Poggiali e Dario Marchetti, ambasciatori di Ducati e sempre presenti agli eventi DRE. Alle 9 in punto, i partecipanti inseriti nel gruppo dei Rookie hanno semaforo verde e possono entrare in pista per dare sfogo in tutta sicurezza a questa magnifica passione.

PIRELLI ED APRILIA: TEST DIABLO SUPERBIKE SC3

Una presenza immancabile a questa tipologia di eventi, è sicuramente quella di Aprilia, marchio tutto italiano con una lunghissima tradizione nelle competizioni. Siamo stati invitati per testare le performance del Pirelli Diablo Superbike SC3, lo pneumatico slick con una mescola ideale per i track day, sviluppato grazie all’esperienza maturata nelle competizioni, con un occhio di riguardo al mondo dei campionati Endurance. Versatilità, durata e facilità d’uso sono le parole chiave sulle quali nasce la mescola SC3: rispetto a tutte le altre soluzioni infatti (SC0, SC1 ed SC2), rappresenta la scelta più versatile nella gamma slick Pirelli. Questo pneumatico è adatto al più ampio intervallo di condizioni di temperatura esterna, anche con asfalto molto abrasivo. Tutti noi ben conosciamo quali sono le caratteristiche di uno pneumatico studiato per le competizioni Endurance: Pirelli ha riportato questa tecnologia nella mescola SC3 donando maggior durata e consistenza nonché un’alta resistenza all’abrasione ottenuta grazie all’utilizzo di polimeri a bassa temperatura di transizione vetrosa che si combina con un’alta resistenza ai cicli termici, garantendo molti più turni di utilizzo rispetto alle mescole più morbide.

Studiate appositamente per i track day, non necessitano obbligatoriamente di termocoperte (che restano comunque consigliate per 50 minuti ad almeno 80° prima dell’utilizzo), ma un occhio di riguardo va destinato alle pressioni di utilizzo: 2.1/2.2 all’anteriore e 1.6-1.8 al posteriore, a freddo; 2.2/2.5 davanti e 1.7/1.9 dietro, invece, a caldo. Le misure disponibili sono le classiche 120 e 125/70 per l’anteriore, mentre, per il posteriore, coprono le larghezze 180, 190 e 200, tutte in /60. Quest’ultima generosa misura si può avere anche con spalla /65. Aprilia sfodera il meglio della produzione e mette a disposizione degli ospiti e dei tester, le punte di diamante della produzione attuale: Tuono V4 1100 Factory e Rsv 1100, anch’essa nel prestigioso allestimento Factory con cerchi forgiati e quelle ali aerodinamiche in carbonio capaci di fare innamorare chiunque le veda. 175 cv per la hypernaked, 217 e 122 Nm per la carenata: sospensioni elettroniche Öhlins Smart EC 2.0, pacchetto APRC evoluto che comprende – tra tutto – il controllo di trazione regolabile su 8 livelli, l’ABS Cornering tutta la rabbia del V4 a 65° pronto a mettere alla frusta le coperture che aspettano solo di essere strapazzate. 

STRESS TEST A VARI LIVELLI

Nel box riservato di Aprilia, le moto sono sui cavalletti con le Pirelli Diablo Superbike SC3 avvolte nelle termocoperte anche perchè la giornata inizia con una temperatura dell’aria di soli 20°. Sul cupolino delle bellezze di Noale, un adesivo con la dicitura “ALL ACCESS” fa capire che - rispettando le norme di comportamento del circuito - puoi entrare ed uscire dalla pista quante volte vuoi. Per tutto il giorno. Quale modo migliore per mettere alla frusta queste coperture studiate per “durare”??

Ecco, chiariamo subito un aspetto: l’opportunità data da Pirelli ai suoi clienti, è quella di divertirsi ad un prezzo ragionevole; quella data a noi tester, invece, non comprende lo “staccare” il tempo sul giro o stare a chiacchierare su quanto si sia veloci a San Martino... Per fare il tempo ci sono SC0 ed SC1 ma, dopo pochi giri, il calo prestazionale è netto e percepibile da chiunque. La mescola SC3 offre continuità di prestazioni senza esasperare nulla: la carcassa è stata ottimizzata e ne beneficia la maneggevolezza che appare subito ottima, con l‘anteriore che inserisce bene dando quella sensazione di stabilità che ti permette di prendere in mano il gas anche prima di quel che ci si aspetterebbe. Nei curvoni in appoggio, sia Tuono che RSV tengono bene la traiettoria anche se, aggrappati ai semimanubri, si ha una maggior sensazione di essere tutt’uno con l’asfalto. Le SC3 permettono di poter girare senza trovarsi ad avere gomme strappate dopo pochi turni per via di set-up non idonei al circuito o allo stile di guida del pilota. E’ la “entry level” delle slick ed è studiata per garantire a chiunque di girare senza dover prestare troppa attenzione al “contorno”.

Le sospensioni elettroniche di Aprilia lavorano alla perfezione in tutte e tre le modalità e – ad ogni rientro ai box – gli penumatici appaiono consumati sempre in maniera efficiente. A fine giornata, le SC3 montate sulle varie Tuono ed RSV hanno sulle spalle almeno 300 km; se è vero che ospiti e tester si fermano, moto e pneumatici sono sempre in pista perché non si può lasciare un attimo la moto ai box che subito qualcuno (giustamente!) è pronto ad uscire di nuovo! Se proprio dovessimo trovare un neo alla SC3, potremmo dire che il posteriore, in alcune situazioni, tende a scivolare in uscita di curva: durante la giornata però, gli pneumatici sono stati notevolmente stressati, hanno subìto spesso modifiche (seppur minime) di pressione ed il caldo si è intensificato tutto in un colpo… quindi i parametri analizzabili non sono “standard” anzi, le variabili in gioco sono troppe e non è possibile essere perentori ma si sa, in questi test contano tanto le sensazioni. Certo è che il Cremona Circuit con i suoi 3450 mt, 5 curve a destra e 6 a sinistra, è un autentico banco di prova per qualsiasi tipo di pneumatico.

A CHI CONSIGLIAMO LA SC3?

La Pirelli Diablo Superbike SC3 è una gomma che farà la differenza soprattutto se scelta dagli amatori, da quei piloti che vogliono qualcosa di sportivo, duraturo e che abbia più grip di una intagliata stradale. Non è una gomma per chi vuole fare il tempo o comunque per chi ha un rapporto intimo con il cronometro; per gli smanettoni duri e puri ci sono le mescole più morbide ma… sappiamo per certo che questo lo sapete già. La mescola dura è perfetta per girare a lungo, per divertirsi senza dover impazzire con il setting delle sospensioni: è uno pneumatico che – se la pressione è giusta – non si strapperà mai. Si consumerà di sicuro, ma non come vi aspettereste da uno slick. Sono coperture in grado di attraversare molteplici cicli termici senza deterioramenti improvvisi e saranno in grado di accompagnarvi per uno o più track day, sulla base dell’utilizzo che ne farete. Provare per credere.   

ABBIGLIAMENTO UTILIZZATO

Casco: X-Lite X 803 Ultra Carbon

Tuta e guanti: Gimoto

Stivali: Stylmartin Stealth

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