SBK, CIV, Pirro e Savadori fanno il vuoto in Gara 1. Polemiche in Moto3

I due protagonisti hanno concluso con oltre dieci secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Successi anche per Bussolotti e Bernabè. Contatto tra Zannoni e Perez in Moto3. Domani Gara 2

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Dopo la pioggia di ieri, brilla il sole a Misano per il secondo appuntamento della stagione 2020 del CIV, Campionato Italiano Velocità. Le ottime condizioni climatiche hanno permesso ai piloti di esprimersi al meglio durante Gara 1. Queste si sono rivelate piene di sorpassi e colpi di scena, a conferma dell'ottimo livello qualitativo del nostro campionato nazionale.

Continua il dualismo tra Pirro e Savadori in SBK

Michele Pirro si è aggiudicato il successo in Gara 1 nel caldo torrido di Misano. Il pilota del Team Barni ha avuto la meglio nei confronti di Lorenzo Savadori, suo diretto avversario per la conquista del titolo finale. Come dimostrato nel corso della sessione di prove libere di ieri, i due protagonisti hanno concluso con oltre dieci secondi di vantaggio sul resto del gruppo. Grazie ad un'ottima partenza dalla pole position, Savadori è stato in grado di comandare per buona parte della corsa, arrendendosi solo nel finale. Pirro, di canto suo, ha gestito perfettamente la situazione inserendosi alle spalle del portacolori di Nuova M2 Racing. Il momento decisivo è arrivato all'inizio del penultimo giro quando il pilota Ducati ha sferrato l'attacco alla Variante del Parco.

"Non è stato semplice tenere il passo di Savadori - spiega Pirro - non avevamo lo stesso margine del Mugello. Nei primi giri ho faticato più del previsto, l'Aprilia RSV4 ha tanto grip con gomme nuove. Negli ultimi giri sono riuscito a rifarmi sotto, ho studiato Lorenzo decidendo di attaccarlo nel tratto guidato. Per fortuna tutto è andato per il meglio, sono contento. Domani sarà un'altra gara".

Niente da fare per l'alfiere Aprilia che mantiene comunque la leadership di campionato. Seconda vittoria consecutiva per Pirro, adesso con quindici punti di ritardo dalla vetta. Incredibile terzo posto per Luca Vitali, a podio nel gran premio di casa e molto performante già durante le qualifiche. In sella alla BMW di Guandalini è stato in lotta con la wild card Xavi Fores (Puccetti Racing) per tutto l'arco della gara, con lo spagnolo poi escluso dalla classifica. Quarta posizione per la seconda Ducati Panigale V4 Barni di Samuele Cavalieri, a precedere un positivo Alessandro Delbianco (DMR Racing), in rimonta dopo la penalità ricevuta al Mugello, e Lorenzo Gabellini (Althea Racing). Da segnalare i ritiri di Lorenzo Zanetti ed Eddi La Marra.

Bussolotti torna al successo in SS600

Marco Bussolotti vince e convince nella categoria di mezzo, grazie ad una performance strabiliante. Rispetto al fine settimana del Mugello, Gara 1 di Misano si è dimostrata ricca di sorpassi con tempi da Mondiale. Sfruttando la sua esperienza, il portacolori del Team Seven Team Yamaha è stato in grado di rimontare con pacatezza dalla quinta posizione al termine del primo passaggio. Beffato al Carro a due giri dal termine Stefano Valtulini (Black Flag Motorsport), estramamente veloce con la Kawasaki e secondo sul traguardo. Per Bussolotti, dopo un inizio di stagione sottotono, anche la gratificazione del nuovo record della pista di Misano nella classe SuperSport 600.

"Finalmente siamo tornati nelle posizioni che ci competono - dice Bussolotti - sono al settimo cielo per questa vittoria. Sapevamo il nostro potenziale sulla pista di Misano. Al Mugello abbiamo intrapreso la corretta strada di lavoro. Faccio i complimenti ai miei avversari perchè è stata una gara tiratissima".

Chiude in terza posizione il leader di campionato Luca Bernardi, con soli 23 millesimi di ritardo dal secondo posto. L'alfiere del Team Gomma Racing porta comunque a casa sedici punti importantissimi in ottica campionato, consolidando la sua posizione di vertice. In rimonta dopo qualifiche complicate Massimo Roccoli (Rosso Corsa) con la quarta posizione finale, a precedere un positivo Filippo Fuligni (Rosso e Nero) e Roberto Mercandelli (Honda Firenze Motor). Ritmo gara impressionante per il francese Lucas Mahias, wild card di turno. Il portacolori di Puccetti si è messo alla prova domando la Kawasaki con il suo stile di guida aggressivo. Un gran bel vedere, ma anche lui escluso dalla graduatoria finale dopo aver concluso la gara in prima posizione.

In Moto3 trionfa Zannoni tra le polemiche

Kevin Zannoni (Junior Team Gresini) conquista il successo nella prima gara del fine settimana dedicata alla classe leggera. Il campione 2018 di categoria è riuscito ad imporsi all'ultimo giro in seguito ad un contatto con Vicente Perez (TM Racing Team). Lo spagnolo, in testa in quel momento, ha cercato di difendersi alla curva del Carro dagli attacchi. Zannoni, invece, in traiettoria ideale, non ha potuto evitare lo scontro con Perez in uscita di curva. Risultato: Perez a terra e vittoria per Zannoni. Tanta delusione in casa TM per la possibile vittoria sfumata. Il portacolori di Gresini porta così a tre il numero di successi in questa prima parte di stagione, allungando in classifica rispetto agli avversari.

"Un inizio di stagione da incorniciare - debutta Zannoni - con la squadra stiamo facendo un lavoro fantastico. Purtroppo non ho visto in tempo Vicente Perez nel momento del contatto, avevamo due traiettorie completamente diverse. Mi dispiace per lui. Stava facendo una grande gara, ma non ho colpe in questo caso".

Chiude in seconda posizione il giovane Alberto Surra (Team Minimoto), a soli 55 millesimi sul traguardo dal vincitore della corsa e autore del nuovo record della pista Moto3 a Misano. Ottima terza posizione per Elia Bartolini con la KTM della VR46 Riders Academy, abile nel restare col gruppo di testa salvo poi staccarsi negli ultimi quattro passaggi. Ai piedi del podio Matteo Bertelli con la seconda KTM del Team Minimoto, a precedere Nicola Carraro (TM Racing Team) ed Alex Escrig in sella alla BeOn, a lungo a ridosso del podio. 

Bernabè in volata in SS300

Nicola Bernabè torna alla vittoria nella SuperSport 300, in una gara come sempre emozionante fino all'ultima curva. Dopo un debutto altalenante al Mugello, con l'affermazione in Gara 1 e la caduta in Gara 2, il pilota del Team Pedercini porta a casa altri venticinque punti preziosi per la classifica di campionato.

"Ho cercato di mantenere la prima posizione per non incappare in errori - chiarisce Bernabè - sono molto contento del successo di oggi. Non è stato semplice, il livello della categoria è altissimo. Domani cercherò di ripetermi".

Conclude con la seconda posizione finale il leader di campionato Nicola Settimo (Ircos Team) con 360 millesimi di ritardo dal vincitore, abile nel districarsi in mezzo al gruppo nella fasi concitate di gara. Ottima terza posizione per Manuel Bastianelli, beffato per soli 73 millesimi dal rivale. Un podio che da morale dà al portacolori CM Racing in seguito alla caduta nella QP2 di questa mattina, a completare un podio tutto Kawasaki. Quarto posto per Manuele Marino (Ircos Team), poi Leonardo Carnevali (Extreme Racing Service) ed Emanuele Vocino (GradaraCorse PZracing). Una top six racchiusa in un solo secondo, stile World SS300.

I piloti del CIV torneranno in azione domani sulla pista di Misano per i warm up e, soprattutto, Gara 2. Per un'altra giornata all'insegna dello spettacolo e del divertimento.

Photo cortesia: Benzina

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