Moto2, Martin si impone nella FP3, cade Nagashima, 9° Marini

L'attuale leader del Mondiale finisce a terra e viene trasportato al centro medico per accertamenti, 3° Baldassarri, 6° Bezzecchi, in Q1 Bastianini

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Ben 25 piloti racchiusi in un secondo. Basta questo semplice spunto per far capire quanto sia stata incandescente la FP3 della classe intermedia, dove per l’occasione non sono mancati i colpi di scena. Su tutti la caduta rimediata da Nagashima. In occasione del suo terzo giro, il pilota giapponese è finito a terra, impattando con la testa.

L’attuale leader della classifica iridata è stato quindi soccorso e trasportato al centro medico per sottoporsi ad accertamenti, in modo da valutare l’infortunio subito. Intanto, in pista, è stata bagarre a tutti gli effetti con Jorge Martin che ha conquistato il riferimento del turno, grazie al crono di 1’41”175. Non male come prestazione quella dello spagnolo, protagonista del terzo posto in gara la domenica scorsa e ora intenzionato a fare la voce grossa.

Dovrà però fare i conti con Luca Marini, che sei giorni fa ha fatto brillare il tricolore sul gradino più alto del podio. Per l’occasione il portacolori dello Sky Racing Team VR46 si è dovuto accontentare del nono tempo con un ritardo di quasi quattro decimi dalla vetta (+0.392). Ha saputo fare meglio in termini di classifica il suo compagno di squadra, ovvero Marco Bezzecchi, autore del sesto tempo. Bisogna però sottolineare che il romagnolo si è dovuto accontentare grazie alla prestazione fatta registrare nella giornata di ieri, perchè stamani è risultato pià lento.

Tornando a dare uno sguardo nei piani alti, Sam Lowes ha incassato soltanto 13 millesimi da Martin, mentre dalla terza posizione a scendere i distacchi iniziano a diventare più consistenti. È il caso di Lorenzo Baldassarri, che accusa oltre tre decimi dalla vetta, incalzato da Pons, poi Nagashima, il quale fa valere la prestazione del venerdì, non essendo riuscito a migliorarsi per via della caduta.

Tra i piloti che ritroveremo direttamente in Q2 anche Aron Canet, autore dell’ottavo tempo al mattino, a cui si aggiungono i nostri portacolori, Nicolò Bulega e Fabio Di Giannantonio.  Dovranno invece passare dalla Q1 gli alfieri Forward, ovvero Simone Corsi e Stefano Manzi, così come Enea Bastianini. Una prestazione in chiaroscuro quella del pilota Italtrans, che non è riuscito ad andare oltre il 18° tempo, accusando oltre sei decimi dalla vetta. Nelle retrovie Lorenzo Dalla Porta.     

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