MotoGP, Pol Espargarò accusa Zarco: "mi ha ostacolato di proposito"

"Questa mattina mi aveva visto ma ha voluto tenermi dietro, mentre nelle FP2 ho sbagliato io e sono caduto. Il mio passo con gomme usate è incredibile"

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Nella prima giornata del secondo GP della stagione a Jerez ha sicuramente spiccato la KTM di Pol Espargarò, futuro compagno di squadra di Marc Marquez in HRC, ma che ora sta ottenendo grandi risultati con la moto austriaca. Oggi Pol ha chiuso 5° nella classifica combinata dei tempi rendendosi protagonista di una giornata movimentata e caratterizzata da incroci in pista con il suo ex compagno di team Joahann Zarco. 

"Ho perso tempo con Zarco oggi - ha detto Pol in una conferenza dopo le FP2 - Durante le FP1 io arrivavo da dietro e lui non stava spingendo, non si è interessato più di tanto alla mia presenza, poteva farmi passare ma ha preferito ostacolarmi e rovinare il mio giro veloce intenzionalmente. Nel pomeriggio, invece, lui era fuori traiettoria ed è stato un mio errore. Sicuramente non ho avuto abbastanza spazio per fermare la moto in tempo ma lui poteva essere in un altro posto piuttosto che li”. 

Pol, come detto ha chiuso la sua giornata in 5° posizione nella classifica dei tempi combinata, mostrando di avere un passo decisamente buono anche con gomme usate. 

"Il mio passo è è di 1'38" basso, sono davvero veloce con gomme usate, avevano 17 giri sulle spalle e, probabilmente, per la prima volta da quando sono in KTM mi sento abbastanza forte da lottare per qualcosa di importante. Domenica in gara, con questo caldo potrei essere tra i più veloci negli ultimi giri. Durante la mattina ho trovato un po’ di traffico e non sono riuscito a fare il mio giro, comunque ciò che abbiamo fatto oggi è incredibile”. 

Da cosa arrivano queste prestazioni? Il lavoro di Pedrosa sta aiutando lo sviluppo in maniera importante?

“Queste prestazioni sono il frutto di molte cose che stiamo chiedendo da tanto tempo. Molte delle novità le stiamo testando dallo scorso anno anche grazie al lavoro di Pedrosa e di Kallio. Il nuovo telaio aiuta a mantenere la moto più stabile, riduce i movimenti. Un’altra parte del lavoro riguarda l’elettronica: Pedrosa ha un modo diverso di utilizzarla rispetto a me e quindi durante l’inverno ho lavorato molto sotto questo punto di vista”. 

Le nuove Michelin vi aiutano?

Le gomme ora sono più costanti e ci stanno aiutando ad andare meglio sul passo gara. Quando la moto va meglio anche noi piloti miglioriamo e cerchiamo di spostare più in avanti i nostri limiti. Poi ovviamente quando i tempi arrivano è più semplice farne altri”. 

 

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