MotoGP, Puig: "Incerti i tempi di recupero per Marquez, Crutchlow sarà a Jerez"

Anche Cal  è stato operato oggi, Honda non sostituirà Marc nel GP di Andalusia. "Non è stato necessario intervenire sul nervo radiale"

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Come già preannunciato, l’esito dell’operazione a cui si è sottoposto Marc Marquez oggi a Barcellona è stato positivo e il team HRC lo ha confermato in una nota ufficiale. Il dottor Xavier Mir e il suo staff, in collaborazione con il dottor Barrera, hanno provveduto a ridurre la frattura all’omero e poi a fissarla con una placca di titanio. Il nervo radiale non è stato fortunatamente coinvolto nella lesione e non c’è stata necessità di intervenire.

Ora Marc rimarrà nell’Ospedale Universitario Dexeus di Barcellona per un massimo di 48 ore, prima di essere dimesso. Non sono stati resi noti i tempi di recupero, anche se si ipotizza che Marquez potrebbe provare a tornare in sella a Brno, per la gara del 9 agosto.

"Chiunque corra nel Mondiale ha la sfortunata possibilità di infortunarsi e di dover andare in sala operatoria. Purtroppo è stato il nostro turno ed è stato Marc a doversi sottoporre all'intervento chirurgico - ha detto il team manager Alberto Puig - A Marc servirà un po' di tempo per recuperare, ma siamo contenti di come tutto è andato. Il dottor Mir e il suo staff si sono occupati di tutto dopo la caduta e hanno eseguito l’operazione con successo. Questo dà al Repsol Honda Team un sacco di motivazione, ma ora dobbiamo avere pazienza per vedere come Marc si riprenderà e per capire quando potrà tornare".

Marquez non era l’unico pilota Honda andato sotto i ferri oggi.

 "Anche Cal Crutchlow ha subito un'operazione che è andata bene e in linea di principio, la sua intenzione è quella di provare le condizioni del suo polso venerdì. Siamo ottimisti sulla sua partecipazione al Gran Premio" ha aggiornato Puig sulla situazione del britannico.

Marc non verrà sostituito a Jerez, per il GP di Andalusia.

"Questo fine settimana ci concentreremo su Alex, aiutandolo a fare un altro passo avanti  - ha confermato il manager spagnolo - Quando si è giovani e nuovi in una categoria, ogni settimana si migliora e si cresce. Speriamo che riesca a colmare il divario che lo separa dal gruppo di testa”.

Alex Marquez, naturalmente, ha fatto un grande in bocca al lupo al fratello, ma non solo.

Per prima cosa, vorrei augurare ancora una volta a Marc, Cal e Alex Rins una pronta guarigione - le sue parole - Da parte mia, come pilota, la situazione non cambia molto, perché ho il mio lavoro, i miei obiettivi e mi impegnerò sempre al massimo per raggiungerli. Andare a correre sullo stesso circuito sarà interessante, i tempi saranno molto veloci perché la maggior parte dei piloti avranno un buon setting di base ma sono fiducioso per il fine settimana, ho imparato molto nel mio primo GP e ora posso applicarlo di nuovo direttamente in pista".

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